Il volontario di famiglia: Andrea, papà sorprendente
Claudia, la figlia di Andrea Sala, salito al cielo il 22 aprile, ci ha inviato un messaggio dopo aver letto il ricordo del papà sul numero di agosto/settembre. "Carissimi saveriani, il papà negli ultimi anni mi ha sorpreso con scelte dettate da una rinnovata fede.
Con voi ha collaborato nelle mostre svolte ogni anno. Quante volte la mamma brontolava, perché diceva che era un impegno troppo grosso; ma poi, vedendo la serenità del papà e quello che raccontava dopo giornate passate con tante persone che visitavano la vostra casa, sapeva che faceva una cosa giusta. Vi allego un pensiero scritto a caldo pochi giorni dopo la partenza del papà".
«Non credo al destino, non sono superstiziosa, ma credo che in alcuni momenti Gesù mandi dei segnali. Sabato 20 aprile ero a Roma e nelle chiese che visitavo il mio occhio e il mio cuore erano attratti da Gesù crocefisso. Non c'era gioia nel cuore, ma solo la consapevolezza di dover abbracciare con Lui la croce per compiere il viaggio. Mai avrei pensato che due giorni dopo la mia vita sarebbe cambiata di colpo. Che la croce da abbracciare era così grossa e dolorosa. Una frase pronunciata da papa Francesco nel Regina Coeli di domenica 21 aprile mi aveva colpito molto, tanto da appuntarmela: Domanda a Gesù, cosa vuole da te, e sii coraggioso... Parole profetiche!
Per fortuna, non servono tante parole per stare vicino a chi soffre: un abbraccio, un sorriso o la preghiera arrivano dritti e sono sorsi di consolazione.
Ho sentito e toccato con mano che ho una grande famiglia che mi vuole bene!».








