Il Signore raduna e invia i discepoli
“Senza la domenica non possiamo vivere” - È la professione di fede dei cristiani nel Cristo risorto, dal quale sono convocati nella celebrazione domenicale.
È la fede dei 49 martiri di Abitene, nell'attuale Tunisia, sorpresi durante la persecuzione di Diocleziano (304‑305) a riunirsi nel giorno del Signore, contro le disposizioni dell'imperatore. Alla domanda del giudice romano, “Se sei cristiano non farlo sapere; rispondi piuttosto se hai partecipato alle riunioni”, il cristiano Emerito, che aveva ospitato gli altri cristiani nella sua casa per la preghiera, rispose: “Senza la domenica non possiamo vivere!”.
Nel logo disegnato per il congresso eucaristico di Bari, il Signore risorto e vivente appare in atteggiamento dinamico, all’alba del giorno nuovo, il primo dopo il sabato. I cristiani si radunano attorno al Risorto e all’Eucaristia, raffigurata nell’Ostia bianca. La domenica è infatti la Pasqua settimanale, il giorno in cui i cristiani sono riuniti da Cristo risorto intorno alla mensa della Parola e del Cibo della vita.
La luce del Risorto avvolge e illumina la comunità riunita, mentre lo stesso Signore - che accoglie, parla e nutre - invia i discepoli in missione nella vita quotidiana, per tutta la settimana.








