Il Centro studi si aggiorna
Domenica 25 settembre, l’incontro organizzato dal Centro studi scout S. Giorgio presso il convento storico “Battendieri”, è stata l’occasione per vedere una bella zona del circondario della nostra Taranto.
Erano presenti gli operatori del Centro studi e una nutrita rappresentanza del Masci TA 1. Ha fatto da guida e animatrice la presidente Maria Lepore. Come sempre, al nostro fianco per collaborare, consigliarci e aiutarci c’era p. Stefano Coronese.
Conoscersi di persona…
Alla maniera scout si è dato inizio alla giornata con il cerchio di apertura, preghiera e canti. La presidente ha spiegato lo scopo dell’incontro: non più parlare singolarmente in prima persona, ma al plurale (noi facciamo, noi ci interessiamo, noi proponiamo).
Quindi si è entrati nel pieno delle attività per… fare le cose serie giocando! Divisi in gruppi abbiamo risolto un puzzle e scritto le nostre riflessioni su tre argomenti: il nostro passato, il nostro presente, il nostro futuro nel Centro studi scout.
L’obiettivo principale dell’incontro è dunque conoscerci di persona, senza affidare le nostre riflessioni ai soliti social che non consentono di guardarsi negli occhi.
Inoltre, è bello collaborare affinché il Centro studi, nato 18 anni fa, migliori la sua struttura, faccia conoscere a tutti il valore e l’importanza culturale che esso offre con le sue importanti testimonianze storiche e l’organizzazione di eventi suggestivi.
Cinque punti importanti
Alla fine dei lavori ci ha raggiunti don Pino Calamo. Nel suo intervento ci ha voluto riportare qualche spunto dalla “Christi Fideles Laici”, esortazione apostolica di Giovanni Paolo II del 1988, per riportarci alle radici della nostra vita aggregativa e per effettuare un utile confronto con noi stessi.
Ci ha spiegato che, per parlare di aggregazione laicale, è necessario intervengano cinque criteri: santità di vita, professione della fede, comunione con la chiesa, fine apostolico (santificazione, formazione delle coscienze, evangelizzazione), presenza nella realtà storica (preghiera, vita liturgica e sacramentale).
Alla fine dei lavori p. Stefano e don Pino hanno celebrato la Messa nella piccola cappella dei Battendieri. La giornata è terminata con la “rottura“ del cerchio alla maniera Scout, affettuosi abbracci tra i presenti e, ovviamente, la promessa di incontrarci e collaborare.







