Il Signore è veramente risorto!
Durante il tempo pasquale, la liturgia ci fa ripetere ogni giorno l'acclamazione: "Il Signore è veramente risorto, alleluia!". L'avverbio "veramente" esprime la sorpresa e la gioia di vedere interamente capovolta la condizione di Gesù, che per noi ha sofferto ed è morto.
La resurrezione è l’evento più strepitoso di tutta la storia umana, la notizia più sconvolgente e inaspettata che mai sia stata data all’umanità.
Colui che era veramente morto in croce, dal sepolcro è veramente risorto: con i segni della passione, egli vive immortale.
Nella nostra chiesetta c’è un tabernacolo in ferro battuto, fatto dal saveriano p. Fogliani. Nel globo innestato proprio al centro della croce, alta quasi due metri, è presente Gesù Eucaristia. Si combina bene con il programma di salvezza riassunto in queste parole: "fare di Cristo il cuore del mondo" per "fare del mondo una sola famiglia".
Questo tabernacolo rispecchia in modo evidente la verità centrale della nostra fede: Cristo risorto è vivo nell’Eucaristia, cuore e centro del mondo. Davanti a questo tabernacolo è più facile per noi pregare e offrire la nostra vita per il mondo intero. Lo facciamo specialmente nell'adorazione del giovedì sera, quando preghiamo anche per ciascuno di voi, amiche e amici delle missioni.
Vi auguriamo di avvertire, in ogni circostanza della vita, la presenza di Cristo risorto. Egli irradi nelle menti e nei cuori serenità, pace e amore. Buona Pasqua!








