Il sangue dei martiri seme di nuovi cristiani
La celebrazione della beatificazione di Vittorio, Luigi, Giovanni e Albert si è svolta domenica 18 agosto nella piazza San Pietro della cattedrale di Uvira. È iniziata alle 9.30 e si è conclusa alle 13. Ha riunito circa 15mila persone, che hanno partecipato con attenzione, ardore ed entusiasmo.
Come previsto, è stata presieduta dal cardinale di Kinshasa, mons. Ambongo Besungu Fridolin, accompagnato dal nunzio del Congo RD, dai vescovi della provincia ecclesiastica di Bukavu (sette, fra cui uno emerito), dal presidente della Conferenza Episcopale del Congo e da quello del Burundi, dai vescovi di Kongolo, Kalemie-Kirungu (diocesi di origine del beato Albert), da un ausiliare di Kinshasa, dal vescovo di Vicenza, mons. Giuliano Brugnotto (diocesi di origine di Vittorio e Giovanni) e dal confratello saveriano vescovo mons. Natale Paganelli (rappresentante della famiglia del beato Luigi). Vi hanno partecipato folte delegazioni della diocesi di Uvira e di Bukavu.
È stata notevole l’accoglienza riservata ai pellegrini dei familiari dei martiri: una trentina venuti dall’Italia e una settantina della famiglia Joubert (arrivati soprattutto da Kinshasa, Lubumbashi, Kalemie). Le strutture saveriane di Kilomoni hanno accolto circa 140 persone. I Saveriani concelebranti erano 45, in rappresentanza delle varie circoscrizioni saveriane nel mondo, come ha detto il padre Generale nel suo discorso di ringraziamento.
Al termine della celebrazione, i vescovi e una parte dei celebranti si sono recati in corteo al santuario di Kavimvira per deporre le reliquie dei martiri nella cappella della fraternità, dove i cristiani già attendevano numerosi e giubilanti. Il Cardinale Ambongo ha ricordato il senso della venerazione delle reliquie e dell’intercessione dei santi. Il giorno dopo, il 19 agosto, nello stesso santuario di Kavimvira, mons. Muyengo, vescovo di Uvira, ha presieduto la celebrazione di ringraziamento e di saluto dei pellegrini. Durante la Messa, tre fanciulli della famiglia Joubert sono stati battezzati: il sangue dei martiri continua a generare nuovi cristiani.
Nello stesso giorno, una delegazione di pellegrini, guidata dal saveriano p. Gabriel Basuzwa, si è recata in battello a Baraka per pregare sulle tombe di Luigi e Vittorio. Una Messa è stata celebrata dal vescovo Natale Paganelli. Le festose folle di Baraka, accogliendo i familiari dei martiri, hanno voluto ringraziare il Signore per la grazia della santità che ha benedetto questa terra. Un sincero grazie va rivolto a tutti e a ciascuno in particolare per aver contribuito ad amare e far amare la vocazione missionaria e saveriana.







