Il saluto a p. Michele D'erchie
Padre Michele D'Erchie, 75 anni di età e 50 anni di vita sacerdotale, è stato missionario in Burundi, nel cuore dell'Africa, da cui è stato espulso nel 1981, come tutti i missionari, dall'allora dittatore Bagaza. Successivamente, ha guidato il primo gruppo di saveriani destinati alle missioni del Camerun e Ciad, nell'Africa subsahariana, dove ha lavorato per dieci anni, fino a metà 1992.
Sono seguiti anni di intensa attività in Italia. Prima a Tavernerio, vicino Como, dove ha diretto per otto anni il centro saveriano di formazione permanente. Qui arrivano i missionari dai quattro continenti, per ritemprarsi fisicamente e spiritualmente. Poi per cinque anni, nella casa saveriana di Salerno, si è dedicato all'animazione missionaria in Campania e Lucania, visitando ben 62 parrocchie.
I sacerdoti, i fedeli e i numerosi studenti delle scuole ricordano volentieri la sua testimonianza e saggezza missionaria.
Ora, da poche settimane, padre Michele è nella comunità saveriana di Taranto, nella sua terra di origine. Anche qui dedicherà le sue energie all'animazione missionaria delle parrocchie, confidando nella buona accoglienza dei parroci.
Egli assicura che “un'esperienza vissuta, come quella del missionario, non lascia indifferente nessuno: nemmeno i giovani e i bambini”.








