Il dott. Gildo Coperchio, saveriano di origine marchigiana, missionario in Bangladesh, ha corso il rischio di non poter partecipare al Capitolo generale dei saveriani, iniziato a Tavernerio il 18 giugno scorso, sul tema della "spiritualità saveriana". Cos’era successo? Niente di grave: sul passaporto mancava il visto, che tardava ad arrivare per la lentezza burocratica.
Dopo aver esaurito tutti i legittimi tentativi, il missionario è ricorso alla mediazione di una suorina di Madre Teresa. Entrata all’ufficio passaporti della Capitale, la suorina ha spiegato gentilmente il caso che le stava a cuore.
Poi si è messa ad aspettare, recitando tranquillamente il suo rosario. Gli impiegati hanno capito che quella suorina aveva in mano un’arma (e una pazienza!), a cui essi non avrebbero potuto resistere. Infatti… le mura di Gerico sono crollate, e la suorina ha potuto consegnare al dott. Gildo, con le sue stesse mani, il passaporto con il vistodel Bangladesh, con tanto di firma e timbro.
Segno dei tempi?
Gentilezza, preghiera e pazienza sono tre buone virtù, che potrebbero far parte del carisma e della spiritualità dei missionari saveriani, e non solo!