Giovanni Mattei, semplicemente conosciuto come Gianni, è stato un instancabile volontario pronto a qualsiasi lavoro e servizio. Da noi Saveriani era presente durante le grandi mostre tematiche con i suoi servizi fotografici. Ha aiutato tutti restando nell’ombra; non amava mettersi in vista. Era un animo buono, gentile, disponibile e versatile. La sera andava ad aiutare per dare da mangiare ai poveri e operava al dormitorio. Superava il dolore della vedovanza con il dono di sé, per diminuire la sofferenza altrui. Questo stile di vita che si fa dono è stato riconosciuto anche dal cielo. È morto, infatti, alla vigilia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, una data importante. Nella calura del Ferragosto, all’arrivo del feretro davanti alla chiesa, una breve pioggia ha unito cielo e terra nell’accoglienza di Gianni. Una folta assemblea ha manifestato la stima e la riconoscenza a quest’uomo per il bene fatto durante la sua vita