Il respiro dell’anima
Nanà Bertè è la redattrice di questa pagina di “Missionari Saveriani”, che leggete ogni mese. Anche quando i saveriani hanno lasciato la casa di Gallico, infatti, abbiamo pensato che fosse doveroso tenere aperto un canale con chi ci è stato vicino per tanti anni. E la presenza di Nanà sul territorio è stato l’elemento imprescindibile per continuare a informarvi sulle attività del Santuario Madonna della Grazia e del Parco della mondialità, indipendentemente dalla presenza dei nostri confratelli.
Nanà ha insegnato alle scuole superiori, ma da qualche anno si è scoperta anche scrittrice. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo libro “Le chiese di Gallico”. Del 2018 è la raccolta di racconti “Il secondo gradino” ed è in corso di preparazione “Una piccola grande storia”, appassionato racconto del proprio quartiere.
Con Mimma Iannò Latorre, a quattro mani, nel giugno 2019 ha scritto “Quell’ineludibile respiro dell’anima” (Leonida edizioni, pp. 175, € 14). Si tratta di 12 storie emblematiche con uno scopo preciso, come si legge nell’introduzione curata dalle due autrici: “ascoltare il respiro dell’anima e unirlo all’anima universale per sentirsi unite e uniti a quell’umanità a cui apparteniamo, donne e uomini insieme, volti di luce che si abbracciano e sperano in un amore che tutto comprende e per noi credenti è la fonte della Vita che tutto crea e governa”.
La particolarità del libro sta che, dopo ogni racconto, è sviluppata una riflessione sul tema trattato nel racconto. L’ultima parte, quasi a chiosa, è dedicata ad alcune poesie, scelte per suggellare in modo efficace la narrazione delle esperienze dolorose al femminile, narrate in precedenza. “Non è salutare comprimere il dolore, renderlo muto. Riuscire a esprimere la variegata degli stati d’animo con le parole spesso diventa rimedio efficace per consolare e lenire l’angoscia esistenziale”. Perché, come si scrive nell’ultima pagina, “Solo chi ha sofferto conosce la forza che può esserci dentro una lacrima. Il coraggio che può nascere dal dolore. La speranza che può vivere in una parola. Solo chi ha sofferto conosce il dolore profondo della vita”. Insomma, un libro tutto da leggere! Per informazioni e prenotazioni: leonidaedizioni@libero.it; nanaberte47@gmail.com







