Il piacere di riposare in vacanza
Per rilassare il corpo e fortificare l’anima
Ognuno di noi, in qualsiasi situazione si trovi nella vita e qualunque professione svolga, prova a volte un po’ di stanchezza, causata dallo “stress” e dai molti impegni della concitata vita moderna. Tutti attendiamo giustamente l’arrivo del periodo di ferie per assaporare un riposo che ci consenta di ricaricare …le batterie del corpo e dello spirito.
Qualcuno potrebbe pensare che la chiesa e i sacerdoti non mostrino interesse verso questa dimensione della vita normale, fatta di lavoro e di riposo. Invece, i nostri pastori spirituali ci offrono alcuni orientamenti anche su questo aspetto della vita dei cristiani.
È un argomento trattato in vari documenti della chiesa. Se n’è occupato persino il concilio Vaticano II. Ispirandomi proprio al concilio, desidero condividere con voi alcuni pensieri e suggerimenti che riguardano il nostro tempo libero.
Tempo per risanare il corpo e lo spirito
Nel documento “La Chiesa nel Mondo”, dopo aver ricordato che la famiglia nella sua missione educatrice deve orientare i figli ad un corretto uso dei nuovi mezzi di comunicazione per raggiungere una visione culturale universale, i vescovi continuano dicendo: “La diminuzione più o meno generalizzata del tempo di lavoro fa aumentare di giorno in giorno le possibilità culturali per molte persone. Il tempo libero sia impiegato per distendere lo spirito, per fortificare la sanità dell’anima e del corpo mediante attività e studi di libera scelta, mediante viaggi in altri paesi (turismo responsabile), con i quali si affina e si arricchisce lo spirito grazie alla reciproca conoscenza, e anche mediante esercizi e manifestazioni sportive che giovano a mantenere l’equilibrio dello spirito anche nella comunità e offrono un aiuto per stabilire fraterne relazioni fra le persone di tutte le condizioni, di nazioni o di stirpi diverse. I cristiani collaborino dunque affinché le manifestazioni e attività culturali collettive, proprie della nostra epoca, siano impregnate di spirito umano e cristiano” (G.Sp.1524).
Tempo per curare la vita familiare
Desidero sottolineare anche un secondo aspetto, sempre ispirandomi ai documenti del concilio. Il tempo libero, oltre ad essere speso per fortificare le dimensioni umane e spirituali, deve essere utilizzato anche per la vita familiare e religiosa:
“Pur applicando all’attività di lavoro, con doverosa responsabilità, tempo ed energie, tutti i lavoratori debbono però godere di sufficiente riposo e tempo libero che permetta loro di curare la vita familiare, culturale, sociale e religiosa. Anzi debbono avere la possibilità di dedicarsi ad attività libere che sviluppino quelle energie e capacità, che non hanno forse modo di coltivare nel loro lavoro professionale” (G.S. 1547).
Con l’anima riposata
Forse questi orientamenti possono sembrare difficili da realizzare nella realtà della vita di ogni giorno. Tuttavia, spetta a noi saper gestire la vita con equilibrio per il nostro bene fisico e spirituale, organizzando le nostre vacanze e il nostro tempo libero.
Pensandoci bene prima, possiamo trovare il modo per ristabilire le nostre forze: non solo quelle del corpo e della mente, ma anche quelle dell’anima. Quando l’anima è forte e riposata, anche il corpo e la mente si stancano di meno!
Al mio fraterno augurio perché possiate organizzare in questo modo il vostro periodo di riposo estivo, aggiungo il saluto dei missionari saveriani di Genova Pegli, accompagnato dalla nostra costante preghiera per tutti voi.







