Il nuovo volto della missione
La Giornata di spiritualità missionaria aveva come tema “La buona notizia per la terra, l’uomo e la chiesa”. È stata un’opportunità straordinaria per approfondire i segni dei nostri tempi. L’evento era guidato da due relatori, p. Ermes Ronchi e Adriano Sella. Don Giuseppe Marano ha curato la preghiera attraverso la lettura della bibbia con la musica. P. Ermes Ronchi ha esposto il tema nell’ambito biblico-spirituale, mentre Adriano Sella ha dato una presentazione pratica. Tutto si è svolto in tre momenti: il primo “la buona notizia per la Terra”, il secondo “la buona notizia per l’uomo”, e il terzo la “buona notizia per la chiesa”.
Il primo momento (“La buona notizia per la terra”) è stato quello che ha dato la chiave di lettura di tutta la giornata: la conversione integrale ecologica, intesa come cura della madre terra. La madre terra è figlia creata dal Padre, per cui ci chiama urgentemente alla cura come segno di profonda conversione al vangelo. Questa si manifesta attraverso piccole, ma significative azioni che si trasformano in realtà. Non c’è più tempo da perdere, considerata la situazione scandalosa di degrado a cui la madre Terra viene esposta in tutti gli angoli del pianeta.
Nel secondo intervento (“La buona notizia per l’uomo”), p. Ermes Ronchi ha sottolineato la responsabilità e i compiti che derivano dall'essere stati creati come amministratori di tutto il creato. Invece, Adriano Sella ha sottolineato l’impegno delle nuove generazioni. Esse spingono a un nuovo modello di relazione con la Terra, con l’uomo e con Dio. Ma ci vuole anche una nuova prospettiva economica e finanziaria.
Prima del terzo e ultimo tema c’è stato un bellissimo intermezzo musicale di don Giuseppe Marano, con musica inedita ispirata dalla spiritualità saveriana e dalla vita dei santi Guido Conforti e Francesco Saverio.
Nel terzo momento (“La buona notizia per la chiesa”), p. Ermes ha messo al centro il processo di riforma che la chiesa sta facendo, mettendo in risalto la figura di papa Francesco. Questo processo, ha detto, è in atto da tempo. La buona notizia è che la chiesa riscopre il suo essere missionaria e il suo farsi povera, fidandosi soltanto del vangelo e dello Spirito Santo.
L’evento si è concluso con la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da p. Ermes Ronchi, incentrata sull’abbraccio misericordioso del Padre per l’umanità e per la creazione. In tutti e tre gli aspetti predomina l’interconnessione del tutto con Dio, un tutto relazionato con Lui. Da ciò, deriva la nostra responsabilità di prenderci cura di tutti gli aspetti della madre Terra, dell’uomo ma anche della chiesa. Questo è il nuovo volto della missione.







