Il messaggio della Cosuma
Il 10 ottobre si è conclusa a Tavernerio (CO) la Cosuma (Consiglio dei superiori maggiori). I partecipanti hanno inviato ai confratelli un messaggio finale che pubblichiamo in sintesi.
“Partendo dall’analisi del contesto attuale, ancora segnato dalle conseguenze del Covid e da tanti altri disagi sociali, la Cosuma ha cercato di riaffermare il significato profondo dell’ad gentes, come impegno e sfida del saveriano. Il nostro carisma è sempre attuale. Le difficoltà legate al numero dei saveriani che diminuisce non sono un ostacolo a fermarci, ma sono uno stimolo ad aprirci sempre di più. Oggi, come 125 anni fa, siamo sempre in uscita, missionari per il primo annuncio. L’identità del saveriano è rafforzata dalla consapevolezza di appartenere ad una Famiglia Carismatica, dove consacrati, laici e famiglie condividono lo stesso ideale del Conforti. La condivisione del carisma si manifesta nelle nostre circoscrizioni, in cui diversità linguistiche, culturali e sociali sono una grande ricchezza. Consapevoli della nostra identità, l’ad gentes ci porta ad aprirci a sempre nuove modalità e presenze missionarie. Sentiamo il desiderio di rinnovare il primo annuncio tra coloro che ancora non conoscono Gesù. Da Parma, con il santuario Confortiano, fonte della nostra spiritualità, fino al Marocco, passando per tutte le nostre presenze missionarie, ci sentiamo espressione di un unico desiderio: fare del mondo una sola famiglia in Cristo”.







