Il mercante
Un giorno, un mercante di perle che da tempo cercava la miglior perla del mondo (l’aveva sognata tante volte), viene a sapere che in un villaggio, vicino al mare, un pescatore era riuscito a prenderla, nascosta in una conchiglia tra le rocce. Prepara il suo cavallo, un sacchetto di pezzi d’oro e si precipita verso la casetta del pescatore. Lo trova che stava sistemando le reti. Fatto accomodare all’ombra della capanna, gli viene offerto da mangiare e da bere. Poi gli chiedono il motivo del suo arrivo e chi era. Lui risponde che aveva sentito parlare della sua scoperta e voleva acquistare la perla. Era disposto a tutto. Il pescatore gli dice che lo aspettava da tanto tempo. Lo aveva visto in sogno e per questo non l’aveva data a nessuno. Era disposto a vendergliela, ma ad una condizione. Doveva mostrarla a tutti, costruendo un luogo dove custodirla. A lui sarebbe bastato qualche pezzo d’oro per continuare a fare il pescatore. Il mercante era d’accordo e tutto felice se ne torna a casa. Cominciano i lavori per costruire la “casa della perla del sogno”. Dopo qualche giorno, un signore che aveva sentito parlare della perla va dal mercante e gli confida in segreto che aveva scoperto un tesoro in un campo, ma non sapeva come fare per recuperarlo. Il mercante gli dice l’avrebbe acquistato subito, a qualsiasi prezzo. Poi gli dice che avrebbero potuto mettere insieme i due sogni: la perla e il tesoro. Il nuovo amico era d’accordo. Il mercante acquista il campo, prende il tesoro e lo porta nel villaggio. Così condividevano i sogni e le ricchezze che non erano solo per loro, ma per chiunque avesse bisogno. I sogni sono più belli quando si condividono.







