Il gioco della quaresima impegnata
Prendete una festa con tanti invitati. Come lasciare tutti contenti senza affrontare spese superflue e inutili sprechi? Un cuoco eccellente è capace di "riciclare" i piatti che tornano in cucina, dando loro aspetto e sapore diverso, così che tutti possano tornare a casa soddisfatti.
Siamo quasi in quaresima e con la crisi in corso non c'è bisogno di prediche per spronarci a una certa parsimonia, se non proprio al digiuno. Non potremmo allora essere dei bravi cuochi e "riciclare" questo tempo forte dell'anno trasformandolo in un gioco?
Per giocare servono: un dado con i puntini da 1 a 6, una penna, un foglio di carta, il calendario, entusiasmo e buona volontà. Prima cosa: scrivere sei impegni per la quaresima numerandoli da 1 a 6. Esempio:
- 1. Dire le preghiere quotidiane
- 2. Pregare in famiglia
- 3. Digiuno televisivo
- 4. Parlare di Gesù con un compagno / collega
- 5. Essere disponibile in famiglia / a scuola / nell'ambiente di lavoro
- 6. Riflettere su un brano del vangelo (es. una parabola)
Regolamento: La sera gettare il dado; il numero uscito indicherà l'impegno per il giorno seguente; poi segnare sul calendario il numero di quello compiuto durante la giornata.
L'impegno della domenica è la partecipazione all'Eucaristia, che sarà segnato sul calendario con il numero 8 (7 + 1 = settimo giorno che diventa il primo).
A questo gioco vinci se metti in pratica ogni giorno quanto scrive san Paolo ai Colossesi: "deporre la vecchia veste per rivestire quella di Cristo". I punti che hai raccolto in tutta la quaresima ti daranno diritto alla grande vittoria della Pasqua...
Buon divertimento e buona quaresima!







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