Il Centro Documentazione dei Saveriani
L’Archivio Storico dei missionari Saveriani di Roma, noto dal 2016 anche come “Centro Documentazione Saveriani Roma”, rappresenta un tesoro inestimabile non solo per la Direzione Generale, ma anche per tutte le circoscrizioni saveriane sparse per il mondo, e per gli amici dei Saveriani.
L’Archivio custodisce una collezione di libri, epistolari, documenti e materiali riguardanti studi, iniziative e attività svolte in diverse parti del globo, che testimoniano la ragione della missione nel concreto espandersi della Parola attraverso la comunità e la prassi operativa. Il biblio-archivio, composto di testi di Saveriani e altri autori, mostra l’impegno che ha animato i Saveriani nell’approccio alle varie culture in cui hanno operato, a partire dallo studio delle lingue, degli usi e costumi e delle religioni. Documenti e testimonianze sono una finestra sul mondo, che apre lo sguardo sulla ricchezza della prospettiva umana e spirituale di molti. Attraverso lettere, diari, fotografie e materiali multimediali emergono oggi tracce sorprendenti degli sforzi compiuti per conoscere, comprendere e rispettare le molteplici identità culturali.
L’Archivio non è soltanto un insieme di dati storici; è la manifestazione viva di un modo di essere nel mondo come missionari, testimoni del Cristo Risorto, basato sulla capacità di dialogo, sulle relazioni, sulla motivazione personale, sulla curiosità, sul rispetto dell’altro e sulla volontà di apprendere dalle differenze.
La documentazione illustra come la conoscenza delle culture diverse dalla propria sia stata percepita non come un ostacolo, ma come una ricchezza da esplorare e da cui trarre insegnamento.
La volontà di instaurare un dialogo aperto e sincero ha generato legami di amicizia, collaborazione e solidarietà. Attraverso le raccolte di storie di vita, di scambi culturali e di narrazioni relative ad esperienze vissute e condivise con altri, l’Archivio mostra la bellezza dell’incontro tra i popoli nel quotidiano concreto dei Confratelli che ci hanno preceduto e di molti tra quelli che attualmente sono in terra di missione.
L’impegno per superare le barriere linguistiche, religiose e culturali riflette la convinzione di fondo che la costruzione di ponti tra le persone, proprio nella vita vissuta di ogni giorno, sia strumento necessario per fare del mondo una sola famiglia.
L’Archivio conserva anche testimonianze sull’opera di sostegno svolta dalla nostra Congregazione a favore delle popolazioni più fragili. Attraverso progetti educativi, iniziative sanitarie, programmi di formazione professionale e interventi di prevenzione delle malattie, i missionari Saveriani hanno lasciato un’impronta tangibile nel tessuto sociale delle comunità ospitanti.
Documenti e testimonianze raccontano la storia di coloro che hanno dedicato la vita al servizio degli altri, mostrando come la promozione del benessere collettivo e il tentativo di costruire una società più giusta siano stati i pilastri dell’azione missionaria.
Tutto questo offre spunti di riflessione sul significato della missione ad extra e sul fondamento cristiano di ogni teoria e prassi, considerate sempre strumenti di emancipazione e sviluppo alla luce del Vangelo.
L’Archivio Storico dei Saveriani di Roma, caro a p. Luigi Menegazzo, Superiore Generale prematuramente scomparso nel 2016, che aveva voluto valorizzarlo e a cui l’Archivio è intitolato, preserva la memoria dell’eredità spirituale e culturale di Guido Maria Conforti.







