Carissimi, dopo quasi un anno ad Atalaia do Norte, in Amazzonia, sono contento dei progressi della missione. Si è formato un gruppo di lettura popolare della Bibbia, con cui abbiamo tradotto in vita quotidiana alcune belle parabole del vangelo. Si è rafforzata la pastorale dell'infanzia, con il saloncino ottenuto dalla ristrutturazione della barraca adiacente alla chiesa, grazie anche agli aiuti arrivati dall'Italia. È sorta la Caritas che ha aiutato famiglie in grave situazione di necessità e stiamo distribuendo sandali, scarpe, donati da un negozio che non riusciva più a venderli. Abbiamo organizzato il doposcuola per i bambini indigeni che imparano il portoghese. In ogni quartiere si è formato un gruppo di riflessione con lo scopo di diventare Comunità Ecclesiale di Base. È molto bella questa rete di fede, fraternità e impegno sociale. Infine ringraziamo il Signore per il Sinodo sull'Amazzonia. Ha partecipato anche Dudà, indio di un’etnia del nostro comune. Per rinnovare i documenti sono stato a São Paulo. Ho rivisto le iniziative e le opere che voi avete sostenuto e fatto nascere. Vi garantisco che vanno avanti molto bene su tutti i fronti. Grazie!