Skip to main content
Condividi su

Si cominciava a vedere il sole e gli alberi lo lasciavano passare contenti. Il ruscello continuava a cantare in fondo alla valle e si sentivano passi e grida che venivano fin dove ero arrivato io. Poi ho capito. Infatti, davanti a me c’era un cartello, con disegnati dei bambini e la scritta “percorso riservato ai più piccoli”. Chi aveva segnato i sentieri, aveva pensato anche a loro. Mi preparavo a riceverli, perché ormai si stavano avvicinando. Erano accompagnati da qualche maestra. Quel giorno avevano deciso di farsi una passeggiata per conoscere le piante e tutte le altre cose misteriose che un bosco nasconde. Mi faccio da parte per lasciarli passare. Ma il primo mi dice: “Aspetta. Io so che hai nel tuo zainetto un libro. Ci puoi leggere quello che Gesù ha detto di noi?”. Chissà come faceva a saperlo! Infatti nel Vangelo c’era scritto: “Chi non si fa come un bambino, non entrerà nel regno dei cieli”. Glielo faccio vedere e tutti si mettono in cerchio e ripetono la medesima frase e poi ancora… Si vede che sono felici. Gesù è stato bambino come loro e non si dimenticava di quante volte aveva giocato con loro! Allora anch’io provo a fare qualche indovinello. Elenco le piante che c’erano intorno a noi per vedere se le riconoscevano. A turno, mi fanno capire che le maestre glielo avevano insegnato bene ed erano orgogliose. Poi qualcuno mi chiede se avevo qualche caramella. Frugo nello zainetto e, con mia sorpresa, ne trovo tante che potevano bastare per tutti. Chissà come erano finite là dentro. Il più piccolo mi fa l’occhiolino: “Ce le ho messe io”, dice. Ma chi era? Non l’avevo visto prima. Mi giro un attimo e non lo vedo più. Forse la fatica mi annebbiava gli occhi. Anche i bambini avevano ripreso la strada. Ed io? Mi rimetto a camminare. Ormai stavo per arrivare alla meta…



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 4736.51 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2015
Il Natale di questo racconto è del lontano 1979, quando ero missionario a Kanoya, una città meridionale del Giappone, con una popolazione di circa 20…
Edizione di Giugno 2000
In Burundi è cresciuta la mia passione per la Chiesa Dentro ad una natura splendida, di un verde fresco e vario, paesi abitati da una popolazione mi…
Edizione di Febbraio 2017
Nel 1967, cinquant’anni fa, sono stato ordinato presbitero dal vescovo saveriano Gianni Gazza. Eravamo 30 giovani. Di quei trenta, dieci sono morti…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito