Guardarsi con gli occhi di Dio
È sempre un grande dono appartarsi con il Signore per guardare con i suoi occhi la tua vita. È questa, in fondo, l’esperienza degli esercizi spirituali. Un’esperienza che ti consola perché la tua storia, guardata dal punto di vista di Dio, ti appare sempre densa di significato.
Ne cogli le tappe e ti accorgi che dentro gli avvenimenti, persino in quelli che ti sembravano ostacoli assurdi, c’è la Grazia del Signore che ti sostiene, ti indica la strada, oppure ti prende in braccio e ti porta, anche attraverso la nebbia e il buio.
Gli esercizi spirituali sono sempre un’esperienza della Pentecoste. Il tema e il brano biblico di riferimento sono gli stessi per tutti, ma ognuno li sente come Parola di Dio per sé, in quel momento della propria vita. Ecco perché, al momento della condivisione, c’è stata una ricchezza di interventi che ci ha fatto gustare i frutti maturati durante i giorni di esercizi.
Il tema, “Mossi dallo Spirito”, sviluppato attraverso la lettera di san Paolo ai Romani, commentata da p. Tosolini, è diventato la possibilità di cogliere il soffio dello Spirito, ma anche di considerare che non è semplice distinguerne la voce, quando altre la contrastano. Allo gioioso stupore di scoprire l’azione dello Spirito Santo nel proprio quotidiano - nel lavoro, in famiglia, in comunità - allora si accostava la domanda: “Come discernere la sua voce?”.
Padre Tosolini ci ha lasciato l’immagine della sinfonia senza spartito, là dove ciascuno ha il suo strumento da suonare, diverso dagli altri, ma che deve anche necessariamente ascoltare tutti gli altri strumenti, facendosi attento e “affinando l’orecchio” al suono e alla nota di ciascuno, per cogliere la sinfonia che lo Spirito crea al momento e volta per volta.
È la Creazione che continua. Per questo è una sinfonia senza spartito! Il “direttore d’orchestra” vuole esprimere la musica che ha nel cuore attraverso il singolo e in coro. Allora… Mai suonare da soli, mai presumere di possedere lo spartito!
Per me questa è una gran bella notizia… Pensavo di aver smarrito lo spartito, invece avevo soltanto presunto di possederlo!







