''Grazie, padre Benigno!''
di: Elena e Nando.
Che un missionario parta è la cosa più naturale del mondo; ma prima dell'andare c'è lo stare, il condividere la vita. È così che a noi laici saveriani di Salerno è capitato di avere per cinque anni p. Benigno Franceschetti come guida spirituale. Ci è stato accanto con discrezione, accogliendoci con grande disponibilità d'animo e con un sorriso, anzi con la sua caratteristica risata. Ci ha aiutato soprattutto nel cammino formativo.
Giunto il momento dei saluti, nascondere la tristezza è sforzo vano; perchè p. Benigno in questi anni ha saputo farsi nostro compagno di viaggio nel cammino quotidiano delle nostre famiglie, nelle scelte e nelle incertezze della nostra vita, ascoltando la fatica e la confusione che si vive nel mondo del lavoro e le preoccupazioni che accompagnano la crescita dei nostri figli e l'invecchiamento dei nostri cari.
Lo ringraziamo perché si è fatto coinvolgere nelle nostre iniziative e ha colto le provocazioni che gli passavamo; basta pensare alle mostre interculturali che ha appoggiato e sostenuto, o all'accoglienza dei senza fissa dimora, di cui è stato promotore convinto.
A nome di tutto il gruppo dei laici saveriani di Salerno diciamo a p. Benigno un grazie grande e affettuoso, accompagnato da auguri sinceri e preghiere fraterne.








