Grazie dell’affetto Salerno, arrivederci!
Conclusi i sei anni di servizio nella comunità saveriana di Salerno, è venuto il tempo di salutarsi. È stato un periodo ricco di esperienze positive umanamente e cristianamente. Mi sono trovato subito bene a contatto con la gente nel mio servizio di superiore e nel ministero. Sicuramente rimpiangerò il sole di Salerno e il mare.
È stato bello lavorare, soprattutto con i laici saveriani, cercando di vivere insieme il carisma missionario in questa benedetta terra del sud. Ho collaborato in differenti attività che loro svolgono: varie volte nella mostra, in occasioni di animazione missionaria, nell’esperienza della Festa dei popoli, in momenti di preghiera insieme il giovedì. Altro motivo di gratitudine è avere partecipato all’esperienza di accoglienza dei “senza fissa dimora” in casa nostra. Anche durante il lockdown, la nostra casa è sempre stata aperta e da un anno abbiamo allargato gli spazi, mettendo a loro disposizione più ambienti. Con l’eccezione dell’inverno, la casa è stata aperta per le docce anche due pomeriggi alla settimana.
Ringrazio il Buon Dio per il dono prezioso dell’amicizia di tante persone e per la fiducia che hanno posto in me. Il cammino della missione ad gentes continua e vedo un futuro ricco di sfide e di serena attività missionaria in terra salernitana.
Ringrazio anche le differenti comunità parrocchiali che ho visitato e che ho accompagnato in occasioni di feste patronali o nei momenti forti dell’anno liturgico. Mi sono sentito a casa, accolto e sostenuto nelle circostanze migliori e in quelle in cui bisognava resistere, come durante l’esperienza della quarantena. Colgo l’occasione per formulare a tutti voi i più fervidi auguri di Buon Natale e felice anno nuovo. Arrivederci!







