Grazie all'aiuto di amici, Agricoltura e scuola in Camerun e Ciad
Nel mio ultimo viaggio in Italia ho potuto sostare solo poche ore a Tuili. Però vi dico che, grazie all'aiuto di tanti amici, siamo andati avanti con i lavori di ampliamento della chiesa, a Djougoumta in Camerun. Il tetto rischiava di caderci addosso perché quando l'hanno costruito nel 1960 hanno usato i mattoni, ma non il cemento. Così, le termiti sono entrate nei muri e hanno mangiato le travi del tetto. Ora stiamo costruendo dei pilastri in modo che le travi vi poggino sopra e siano al riparo dalle termiti.
Un progetto e due feste
Da vari anni un bel gruppo di amici sardi ci sta aiutando per mandare avanti la scuola. Finalmente posso annunciarvi che un'aula è praticamente finita e i bambini di quarta sono già dentro. Ora rimane da costruire una seconda aula, ma siamo sicuri che prima o poi i mezzi arriveranno.
A novembre abbiamo celebrato la festa del raccolto. Ciascuno ha portato il suo contributo secondo quello che ha coltivato: miglio, fagioli, arachidi... Per fortuna quest'anno i raccolti sono ottimi. L'anno scorso molti hanno sofferto la fame, ma quest'anno non ci dovrebbero essere problemi.
C'è stata anche la festa del cinquantenario della missione, il 20 dicembre scorso. Cinque dei primi battezzati sono ancora vivi. Abbiamo avuto tanti invitati e tante capre sacrificate per l'occasione. Il missionario fondatore della missione, che è ultraottantenne, ci ha mandato alcune foto dei suoi tempi.
Tre giovani laureati a Sassari
Un'altra notizia che desidero comunicarvi è l'avvio di un corso di agricoltura della durata di dieci mesi. Il progetto è stato possibile grazie a Giacomo e Rita e alla loro associazione "Africa Degna", che hanno finanziato le spese. È un'iniziativa importante perché in questa zona solo l'agricoltura e l'allevamento possono dare da vivere alla gente. Molti giovani partono per le grandi città del sud, soprattutto Douala.
Intanto, tre giovani ciadiani che hanno seguito i corsi dell'istituto professionale agrario di Villacidro, si sono laureati all'università di Sassari in agronomia e zootecnia. Rientreranno in Ciad come insegnanti all'istituto superiore agro-zootecnico a Bongor, quasi una facoltà universitaria costruita nel 2000 dall'associazione "Tre P onlus" e dal dipartimento Teorie e Ricerche dell'università di Sassari.
I tre giovani Hagasou, Michel e Faustin, provengono dai villaggi di etnia masa della regione di Bongor. Si impegneranno nel promuovere forme di energia alternativa, di associazioni rurali e di sviluppo del mondo femminile e dell'infanzia.








