Come facciamo da tempo, ogni primo martedì e terzo giovedì del mese, ci incontriamo per una particolare preghiera missionaria. È una tradizione cara della nostra comunità. Nonostante gli anni passino, continua a suscitare vigore e entusiasmo anche tra i meno arzilli.
Quello che conta è la voglia di partecipare - in un modo molto concreto e attivo - all’annuncio della Buona Notizia ai tanti che nel mondo non conoscono Gesù.
Pregare è un modo concreto di essere missionari. Così ci insegna Santa Teresa del Bambin Gesù. Stando tra le mura del suo monastero è diventata patrona principale delle missioni, insieme a S. Francesco Saverio. Quest’ultimo invece ha speso tutta la vita percorrendo i mari dell’Oriente.