Sembra banale fare il solito saluto e augurio: Buon Natale! Che altro dovremmo ripetere, se non l’augurio di pace che gli angeli hanno cantato sul luogo dove si trovava il Bambino Gesù?
Molti si lamentano dello spreco di denaro, di luci, di doni... Non spetta ai commercianti, agli industriali, ai panettieri offrire agli uomini il vero significato del Natale. Spetta a noi credenti manifestare la gioia per la presenza di Dio, nascosto nelle fragili membra di un Bambino, ma tanto affascinante da attirare alla sua culla i semplici pastori e i ricchi re dell'oriente. Maria continui a offrire al mondo il suo Bambino, re di giustizia, d'amore e di pace.
Felice Natale a tutti!
Con gli stessi sentimenti ripetiamo anche: Buon Anno! Buon anno a tutti, anche a coloro che faranno di tutto per rendercelo infelice. Forse siamo preoccupati che l'anno nuovo ci riservi qualcosa che non desideriamo. Ma siamo figli di Dio, e perciò fiduciosi nella sua grazia e provvidenza. Senza Dio, il mondo naviga nel buio. Ma nella fede sappiamo che “Dio è con noi”. Perciò,
Auguri per un anno sereno!