A Lourdes, tre cose hanno catturato la mia attenzione e curiosità spirituale. La prima è la fede dei malati. Ho visto persone sofferenti sorridenti e gioiose, perché attraverso le persone che si dedicavano a loro, Gesù mostrava il suo amore. La seconda cosa che mi ha colpito è il servizio.
Unitalsi-Lombardia ha mandato quest’anno circa 800 pellegrini. La maggiore parte era in buona salute, fra cui tanti giovani dai 15 ai 30 anni. Non è facile oggi rinunciare alle tradizionali vacanze per un’esperienza da barellieri…
L’ultimo punto che mi ha fatto riflettere a Lourdes è il messaggio simbolico della grotta, con la luce, l’acqua e la pietra.
- L’acqua è segno di purificazione;
- la luce è il simbolo di Gesù, vera luce del mondo;
- la pietra è ancora Gesù, su cui dobbiamo fondare la nostra fede perché non vacilli.
L’insegnamento evangelico avviene nei piccoli gesti: accendere le candele, bere l’acqua della grotta, fare il bagno, trasportare le persone malate in cerca di un sollievo spirituale.
È stata un’esperienza commovente!