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Giochi d'Asia: Giappone: sport e armonia

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Descrivo due giochi che si collocano tra il passatempo, lo sport e la religiosità.

Un golf esclusivo per anziani

"Geto boru" è la dizione cinese dell'inglese "gate ball". È un gioco praticato esclusivamente dagli anziani. Si tratta di una specie di golf, ma al posto delle buche si usano delle gabbiette, con in cima una bandierina. Nella gabbietta va infilata una palla grossa come una mela. La mazza usata per colpire la palla è di legno; agli estremi ha una specie di spatola, anche questa molto rudimentale.

Vince chi riesce a far passare la palla in tutte le gabbiette predisposte con meno colpi, proprio come nel golf. Si gioca su un campo quadrato grande come mezzo campo da calcio, possibilmente sabbioso o coperto d'erba. È un gioco a squadre e a staffetta: quando il primo giocatore ha colpito per un tratto la propria palla, il successivo fa partire la sua, colpendo anche quella del giocatore precedente e così via.

I vecchietti ci passano tutta la mattinata e terminano verso mezzo giorno, mangiando e bevendo insieme una merenda e dilungandosi nelle... chiacchiere.

Kyudo, il tiro con l'arco

Il "kyudo" è il tiro con l'arco giapponese, una disciplina artistica religiosa praticata da tutti: anziani, giovani, uomini e donne. La concentrazione, il respiro e l'esecuzione dei movimenti sono la chiave di riuscita dell'esercizio, che include, naturalmente, anche la precisione nel colpire il bersaglio.

Per praticare il kyudo ci sono palestre speciali che si chiamano doujou, luoghi dove si pratica "la via". Gli archi sono di bambù, e sono i più costosi (in media più di mille euro). Ci sono anche archi in fibre artificiali, che costano meno e sono usati da studenti e principianti. Gli archi hanno una sola misura e sono uguali per tutti; si possono cominciare a usare dall'età del liceo, non prima.

Il kyudo richiede un allenamento quotidiano di almeno un'ora al giorno. I movimenti da fare prima di scoccare la freccia sono sette, tra cui impugnare arco e freccia, posizionare le gambe, la schiena, la testa e le mani. Spalle, braccia e mani tirano simultaneamente a destra e a sinistra, fino a far scoccare la freccia. Allora le braccia si distendono in contemporanea. Il bersaglio di carta è posto su un tamburo di legno a circa 30 metri di distanza.

Prima di scoccare la freccia c'è crescente tensione, ma appena scoccata si ha una grande sensazione di rilassamento, a cui fa seguito l'emissione del respiro, mentre la preparazione viene fatta inspirando. È un addestramento psicologico per affrontare con freddezza e concentrazione ogni situazione di vita.



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