All'inizio di giugno, i gruppi della "Fraternità saveriana" della Colombia, che si riuniscono regolarmente ogni mese nella propria zona, hanno celebrato a Bogotà il secondo convegno nazionale. Vi hanno partecipato coloro che hanno fatto la "promessa solenne" e quindi sono membri permanenti della fraternità, che si ispira al beato Conforti, tanto da chiamarsi "Fraternità del beato Conforti".
Dalla città di Buenaventura hanno partecipato ben 40 persone, con grandi disagi per il viaggio in pullman di linea, che impiega tutta la notte. Scrive Gigi Pinna, il saveriano che ha accompagnato la comitiva: "Il viaggio è stato una vera avventura, con un bus che sfidava le leggi della meccanica e della fisica...; ad ogni modo siamo riusciti ad arrivare sani e salvi".
Con la "fraternità" si sta iniziando un vero e proprio movimento laicale che prende ispirazione dal beato Conforti, una specie di "laicato saveriano" che aiuti anche nelle varie attività di animazione missionaria e vocazionale in Colombia.