Famiglia, amore e Padre Nostro
I saveriani di Salerno hanno scelto come tema formativo per il ritiro “missione nel cuore” dei giovanissimi alcune costanti saveriane. Infatti, l’obiettivo era prendere coscienza degli elementi importanti della famiglia, per poter capire meglio la correlazione con la preghiera del “Padre Nostro” e, di conseguenza, il sogno del Conforti “fare del mondo una sola famiglia in Cristo”.
Il senso profondo della preghiera
Dopo la preghiera iniziale, i ragazzi (28 in tutto) sono stati divisi in due gruppi. Ciascuno ha costruito l’identikit della sua famiglia naturale oppure della famiglia da sogno, identificando cinque elementi importanti per creare, crescere e mantenere una famiglia. Da questi cinque ogni gruppo ne ha scelti dieci. L’amore si è rivelato elemento indispensabile della famiglia.
Abbiamo preso coscienza che essa è una costruzione nella quale ogni membro deve assumersi le proprie responsabilità.
I dieci elementi selezionati ci hanno portato a confrontarci con il Padre Nostro, fondamento della famiglia cristiana, basata sull’amore di Dio e dei fratelli. I ragazzi più grandi hanno fatto un lavoro speciale: riscrivere il Padre Nostro senza usare le solite parole. Ciò ha consentito di scoprire il senso profondo della preghiera che recitiamo ogni domenica, spesso senza la consapevolezza dell’impegno che essa implica, per la famiglia e la propria vita.
È importante costruire…
Il missionario risponde così all’amore che Dio ha manifestato per gli uomini. La missione cristiana nasce dalla consapevolezza dell’amore di Cristo.
San Paolo, infatti, ci ricorda che “l'amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti; ed Egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro” (2 Cor 5, 14-16).
Così, la spiritualità saveriana è fondata su cinque pilastri: Cristo-centrismo, volto umano, spirito di famiglia, consacrazione e missione. Lo spirito di famiglia invita a “fare del mondo una sola famiglia in Cristo”. Conforti usa il verbo “fare” quando parla di costruire la famiglia.
Infine, abbiamo invitato i ragazzi a capire che la famiglia è qualcosa da costruire. Essa non è creata per chiudersi in se stessa, ma per essere aperta all’umanità.
Il cristiano, ogni volta che prega il Padre Nostro, ha l’obiettivo di costruire la grande famiglia di Dio.







