E… state con i saveriani a Salerno: I campi per ragazzi, giovani
Quando finisce la scuola e l'estate è ormai alle porte, i saveriani non chiudono per ferie, anzi raddoppiano gli impegni e, come ogni anno, organizzano diversi campi missionari. L'obiettivo principale è animare in modo missionario ragazzi, giovani e adulti delle parrocchie salernitane, facendoli incontrare tra loro attraverso la formazione, il lavoro, l'animazione e la fraternità.
Formazione e lavoro pratico
Il punto di riferimento si basa sulla convinzione che "la missione è una sola". Le varie riflessioni mettono in risalto l'importanza di camminare insieme e la necessità di unire le forze per "fare insieme". Saranno con noi vari testimoni che hanno vissuto o vivono in modi diversi la missione: una coppia di sposi, un laico, un prete, un missionario, una suora, un giovane... Alla formazione dedicheremo le ore del pomeriggio.
Il mattino faremo un po' di lavoro, con lo scopo di contribuire a realizzare un progetto in un paese dell'Africa, Asia o America latina, dove sono impegnati i missionari. Un esempio è la raccolta degli indumenti. Ma accanto alla raccolta è importante sensibilizzare la gente allo spirito missionario, attraverso le esposizioni e la vendita di oggetti provenienti dai paesi di missione, estrazioni a premi e serate in piazza. Attraverso il lavoro, insomma, cercheremo di coinvolgere la popolazione della zona.
Per coinvolgere le famiglie
Con i campi missionari vogliamo animare i quartieri, le parrocchie, le famiglie. Anche una partita di calcio con i preti della diocesi può avere una finalità umanitaria, oltre che di sano divertimento. Le serate saranno semplici e divertenti; soprattutto saranno organizzate dagli stessi giovani. Karaoke, corride, balli, spettacoli, testimonianze, giochi e tanti altri elementi riempiranno le calde serate estive. Il territorio ha bisogno di essere animato e scosso positivamente dalla presenza di giovani impegnati.
La spiritualità è certamente l'aspetto più importante e il fondamento di tutto ciò che facciamo. Iniziamo la mattina con la preghiera e ogni sera, in parrocchie diverse, proponiamo un bel momento di riflessione attraverso la Messa, la veglia, l'adorazione, la confessione. Ogni campo si conclude con la celebrazione Eucaristica, che esprime anche il "mandato". Non sarà un addio, ma un arrivederci alle prossime attività.
Chiediamo una mano a tutti
In linea di massima, i giovanissimi sono impegnati dalle 9 del mattino alle 23 della sera. Per il pranzo si può tornare a casa o mangiare al sacco. Per la cena, la parrocchia ospitante prepara qualcosa.
Per quanto riguarda i progetti, si può scegliere una missione da sostenere oppure altre attività a favore di bambini o giovani (scuole, campi sportivi, ospedali, centri di formazione). I giovani di Salerno che vanno quest'estate in Bangladesh e Camerun, potranno portare loro stessi il ricavato del nostro lavoro.
Sono i giovanissimi, dai 13 ai 18 anni, a essere protagonisti di questi campi estivi. Ma tutti devono dare una mano con la loro partecipazione, collaborazione e testimonianza. La presenza degli adulti è importante non solo per gli aspetti pratici, ma anche come accompagnatori dei ragazzi e come "saggi" del campo.
Giovanissimi di 13-18 anni:
- 17 - 21 giugno, nella zona di Baronissi
- 23 - 28 giugno, nella zona Salerno est
- 30 giugno - 5 luglio, nella zona di Battipaglia
- 7 - 12 luglio, nella zona Salerno ovest
Giovanissimi di 13-18 anni:
- 16 - 18 luglio, dai saveriani di Salerno.
Può partecipare a questo campo chi fa parte del gruppo "Missione nel cuore" e chi, partecipando agli altri campi, ha ancora voglia di aprire gli orizzonti alla missione.
Giovani di 18-25 anni:
- 26 luglio - 1° agosto ad Ancona: Campo di servizio e formazione, per coloro che fanno parte dei gruppi "Missione Giovani".
Giovani di 18-32 anni:
- 16-23 agosto ad Asiago (VI): campo di spiritualità "Tabor" (a livello nazionale).
Per informazioni: p. Alex Brai, cell. 334 9718037; e-mail: alexbrai@yahoo.fr








