Dare senso al futuro
Gli amici ci scrivono
Padre Giuseppe Dovigo scrive da Goma, in Congo, al rettore della comunità saveriana di Genova Pegli, p. Antonio Benetti.
Caro p. Antonio, un grazie a te e a tutta la comunità per il dono di 1.000,00 euro ricevuto in questi giorni. Ho osato chiedere a voi la carità e voi avete avuto coraggio nel donare questo contributo per la nuova parrocchia e per una piccola comunità di base. L’aiuto più indispensabile è far crescere la comunità come un luogo di riferimento nell’annuncio del vangelo e nella pratica dell’amore fraterno.
Mi trovo a Bukavu da una settimana, per partecipare ai funerali del compianto p. Simone Vavassori, nostro superiore religioso deceduto improvvisamente lo scorso 10 febbraio, e per tre giorni di assemblea con tutti i saveriani che lavorano in Congo.
Padre Simone ha lasciato un grande vuoto nella nostra comunità missionaria. Ora dovremo fare scelte di qualità e di quantità. Siamo rimasti in pochi: prima della guerra civile eravamo 80 saveriani; ora siamo solo 42, molti dei quali sessantenni.
Nella missione di Goma le attività della quaresima hanno avuto per tema il rispetto della persona come uomo e donna, immagine di Dio. Il popolo africano segue ancora una tradizione tribale di gruppo, e le tragedie della guerra hanno evidenziato in modo drammatico il disprezzo per la vita umana.
Bisogna ricreare la persona, dare il senso del futuro, nella chiamata e nell’impegno per un mondo nuovo. Solo così il Cristo risorto potrà porgere il saluto della pace a questa nazione.
Di nuovo, grazie di cuore a te e a tutta la comunità saveriana di Pegli. Chiedo a voi e ai lettori il ricordo nella preghiera.








