Dalla fede alle opere, nella semplicità
Alla domanda cos’è la fede, è difficile dare una risposta giusta. A volte sono reazioni frutto di emotività; un sentimento che non dà mai la giusta definizione perché non razionale. La parola fede, come la parola amore, viene espressa con molta facilità. Sono entrambe ricche di un significato profondo da costruire dentro di noi attraverso un percorso spirituale che, maturando interiormente, ci fa avere sempre più la consapevolezza matura ed autentica.
L’amore è il cuore della fede. Non puoi amare Gesù, se non ami il fratello che ti vive accanto e non puoi dire di essere cristiano, se poi non osservi i comandamenti e non ti fai guidare dal Vangelo. Le opere sono l’espressione di fede, se partono dal cuore senza aspettative se non quelle di fare la volontà di Dio.
La mia amicizia e vicinanza alla famiglia saveriana è partita dal vivere la fede nelle opere, cioè dalla volontà di donarmi ad essa praticamente, rendendomi disponibile un giorno a settimana in portineria, per occuparmi del centralino e dell’accoglienza ad eventuali visite.
Vivo questo piccolo servizio con spirito missionario, poiché è stato sempre vivo in me. Lo considero come un’attenzione all’altro. È la prima missione che, con il battesimo, Gesù ci affida per praticarla e celebrarla nell’Eucaristia, espressione massima del suo dono totale all’uomo.
La frequentazione con la famiglia saveriana mi permette di cogliere l’anima del loro lavoro: il missionario dà sé stesso con gratuità e vive della provvidenza del prossimo; vive nella povertà ed obbedienza che diventano i pilastri della sua scelta. La finalità del loro lavoro in terra di missione è l’evangelizzazione, senza forzature, nel pieno rispetto delle diversità. Comunione e condivisione sono le uniche aspettative per un autentico spirito missionario.
Il mondo è la casa del missionario, la famiglia non è più solo quella di origine, ma diventa famiglia la gente che incontra nei luoghi dove mette in pratica la sua chiamata ecclesiale. E offre anche la sua vita, per viverla fino in fondo.







