Su una parete di fronte al dispensario dell’ospedale, vicino al cancello d’entrata, ho fatto un quadro murale (nella foto, con l’autore dottor Remo). Il quadro, circondato da un rosario, presenta una scena bucolico-pastorale, a chiaro senso allegorico.
Ricorda un po’ l’esperienza storica del nostro ospedale di Fatima, raffigurata da animali, come faceva Fedro, lo scrittore di favole latine. Al centro sulla collina, un caprone sorveglia sul gregge al pascolo; in basso, due asini e lepri (che non risaltano bene); tra le nuvole, gli uccelli.
Ho scelto il motto, “ad perpetuam rei memoriam”. Il mosaico, realizzato con materiale povero, è ricco di significato e la riuscita mi pare discreta. Non sto a spiegare i dettagli; mi affido alla fantasia dei lettori.
Cari saluti a tutti. Remo Bucari, sx.
Nota Bene: dopo una tale ingegnosa fatica, “a memoria perpetua dell’opera sua”, dottor Remo è da poco arrivato in Italia per un giusto periodo di riposo (ndr).