Da Ranica, missionario in Brasile: I 50anni di p. Zanchi
Nato a Ranica (Bergamo ) il 23 aprile del 1930, figlio di Cesare e di Bertuletti Maria, Giuseppe Zanchi viene battezzato nella parrocchiale di Ranica il 26 aprile dello stesso anno. Dopo aver frequentato le scuole elementari del paese natio e un anno di scuole professionali ad Alzano Lombardo, viene toccato dall’esperienza missionaria di padre Lini e decide di pentare missionario.
Sfollati a causa della guerra
Insieme con un gruppo di sei ragazzi del suo paese, tra i quali c’era anche il futuro padre Michele Galli, missionario saveriano da decenni in Indonesia, vanno a Vicenza. Era il 17 agosto del 1943, in piena seconda guerra mondiale. La permanenza nella casa saveriana di Vicenza è breve, a causa dei bombardamenti frequenti sulla città. I saveriani decidono di sfollare i ragazzi, che trovano rifugio insieme ad altri seminaristi saveriani in un paesino dell’alta Val Seriana, a Gromo San Marino. Qui trascorrono i mesi finali della guerra. Terminato il conflitto bellico, scendono in pianura a Grumone, paese del cremonese, dove Giuseppe termina le scuole medie e frequenta i due anni del ginnasio.
Nel 1948 entra in noviziato a San Pietro in Vincoli (RA), dove l’anno seguente, il 12 settembre, fa la professione dei voti religiosi e penta saveriano. Passa poi a Desio per gli studi liceali, nell'antica "Villa Tittoni". Prima di approdare a Piacenza per gli studi teologici, viene inviato in una casa saveriana del meridione, a Vallo della Lucania, per dare una mano ai missionari nella formazione dei ragazzi studenti e aspiranti missionari.
In Brasile, dal sud al nord
Al termine degli studi teologici, il 16 marzo 1957, viene consacrato sacerdote missionario. Dopo l’ordinazione sacerdotale viene inviato a Vicenza, per 4 anni, come insegnante, e nel 1961 riceve la notizia della sua destinazione alla missione del Brasile, dove arriva dopo un lungo viaggio in nave.
In Brasile, padre Zanchi trascorre 21 anni, fino al suo rientro in Italia nel 1982. La sua esperienza missionaria si è svolta nel sud del Brasile, con una parentesi di 4 anni nel nord, nella missione saveriana dell'Amazzonia. Si dedica con tutte le sue forze e capacità all’attività pastorale nelle varie parrocchie affidate ai saveriani: parrocchie immense e con grandi necessità, sia pastorali che sociali.
In questo periodo, viene anche incaricato dai superiori di svolgere il compito, importante e delicato, della formazione degli studenti saveriani di teologia.
Un ritorno alle... origini
Dopo il rientro in Italia viene inviato nelle comunità saveriane di Alzano, Tavernerio, Piacenza e infine, nel 2005, all’età della pensione - che per i sacerdoti è a 75 anni -, viene inviato alla nostra comunità di Alzano Lombardo. Qui, con la sua proverbiale generosità, nonostante gli immancabili acciacchi di vecchiaia, si dedica al ministero sacerdotale nelle parrocchie vicine, e soprattutto nella sua amata Ranica.
Per lui è un ritorno alla origini. Partito da Ranica nel lontano 1943, ora ringrazia il Signore del dono della vita e della vocazione missionaria sacerdotale, nella stessa chiesa dove ha celebrato tutte le tappe più importanti della sua vita cristiana, dal battesimo alla prima Messa nel 1957. Qui celebrerà, nel marzo 2007 anche i cinquant'anni di vita sacerdotale.






