Ci presentiamo a tutti i lettori, Alzano 2012-2013
Dopo un po' di storia, ora vi presentiamo uno per uno i saveriani che attualmente vivono nella comunità di Alzano.
Due bergamaschi e un musicista
Padre Giuseppe Zanchi, nativo di Ranica, è il saveriano più conosciuto nella zona ed è anche il più anziano. Ha lavorato per molti anni come missionario in Brasile. Ora è addetto all'accoglienza nella nostra casa, servizio che svolge con molta simpatia e giovialità. È tifosissimo dell'Atalanta, ma è pur sempre disponibile per le confessioni o consigli spirituali.
Padre Giuseppe Rinaldi è l'altro bergamasco. Da anni presta molti servizi nelle parrocchie della zona; accompagna vari pellegrinaggi in Terrasanta, a Lourdes, Fatima e Medjugorje. Ha animato vari corsi per fidanzati ed è assiduo collaboratore del centro missionario diocesano. Ora, pur continuando queste attività, tornerà a risiedere nella sede dei saveriani ad Alzano, facendo così parte della nostra comunità.
Padre Mario Curione, originario di Fardella in Basilicata, è stato missionario in Giappone per vari anni. Rinomato compositore di musica liturgica, p. Mario è richiesto spesso per il ministero della riconciliazione (confessioni) e della direzione spirituale (visite ai malati), attività per le quali è sempre disponibile pur nei limiti della sua salute.
Economo, animatore, rettore
Padre Antonio Benetti è l'economo della comunità, servizio a cui si dedica con molta generosità ed esperienza. Ha lavorato come missionario per diversi anni in Amazzonia; è sempre disponibile per ogni necessità dei singoli confratelli e della casa, come pure per il ministero sacerdotale
Padre Stefano Berton, veneto di origine, è stato missionario "girovago": in Sierra Leone, in Colombia, negli Stati Uniti... Ha altri due fratelli sacerdoti: uno lavora in diocesi a Vicenza, l'altro, saveriano, è in Sierra Leone, dedito al recupero dei bambini soldato. Padre Stefano è animatore missionario nei seminari d'Italia e organizza anche brevi esperienze di missione per seminaristi, sacerdoti e vescovi.
Padre Mario Giavarini sono io: da circa un anno sono rettore della comunità. Di origine emiliana, ho lavorato per quasi vent'anni in Congo. Di ritorno dalla missione ho servito come rettore in varie comunità saveriane: Zelarino (VE), Desio (MB), Parma, Vicenza, e ora Alzano.
Sempre e tutti per la missione
I saveriani nella comunità di Alzano attualmente sono sei. Ci dedichiamo all'animazione missionaria e vocazionale sul territorio, grati e riconoscenti per la stima che la popolazione mostra nei nostri confronti.
Come sacerdoti siamo disponibili per attività pastorali nelle parrocchie della zona: celebrazioni Eucaristiche, confessioni, incontri vari. Non poche persone vengono direttamente in via Ponchielli per confessarsi, o per chiedere consiglio o per avere una direzione spirituale. Noi siamo lieti di accogliere e di poter offrire questi servizi propri della nostra condizione sacerdotale.
Come missionari, vogliamo essere testimoni di universalità e di apertura a tutti i popoli e a tutte le culture, seguendo il motto del nostro santo fondatore: "Fare del mondo una sola famiglia cristiana". Per questo ci rendiamo disponibili per le giornate missionarie, per gli incontri con gruppi missionari e per qualsiasi forma di sensibilizzazione alla missione.
E poiché ormai si parla di "terra di missione" anche nel nostro territorio, per la presenza di tanti immigrati non cristiani e per il continuo aumento del numero di non credenti, vogliamo impegnarci per una presenza in questi ambienti, in fedeltà al nostro carisma, tutto teso all'annuncio di Gesù. Annunciare e far conoscere Gesù è la prima finalità di noi saveriani, finalità che noi vogliamo vivere non solo attraverso i contatti con la gente, ma anche con qualche servizio concreto che il vicariato o la diocesi vorranno affidarci.








