O Cristo Risorto, mistero d'amore, di vita e di luce,
brilla nel mio cuore assopito, che stenta a riconoscere il tuo volto.
Fammi entrare nella grande trepidazione che avvolgeva il Padre
al momento della tua morte e della tua resurrezione.
Fa' scoccare la scintilla che mi faccia intuire,
anche nelle mie lacrime, il tuo sentiero di luce.
Tu sei l'unico Compagno di viaggio su cui non aleggia la morte.
Tu, più ancora che a Nazareth, sei nascosto in ogni uomo
e in ogni donna del nostro villaggio terreste.
Tu trascini sulla via della croce ognuno di noi,
così restio a morire come il chicco di grano.
Tu mi mostri le tue piaghe gloriose,
perché nessun altro salvatore mi possa ingannare.
Tu anche oggi, con il tuo Spirito, sei per me parola e silenzio,
tocco e sguardo, pane e vino, chiesa e umanità,
affinché io ti possa riconoscere, amare, seguire e annunciare.