Ce n’è per tutti i gusti… giovanili! Attività a Salerno 2013-2014
La casa saveriana di Salerno inizia il nuovo anno pastorale, portando avanti le attività di animazione missionaria come negli anni passati. Le principali iniziative sono cinque e riguardano specialmente i giovani:
- "Missione nel cuore", in cui sono coinvolti i giovanissimi;
- "Missione giovani" coinvolge i giovani della città e provincia;
- "Compromissione" è per chi desidera intraprendere un cammino di comprensione di se stesso e di discernimento del progetto che Dio ha per ciascuno;
- "Compromessi" riguarda i giovani che sentono il bisogno di formarsi missionariamente alla luce della Parola di Dio e degli insegnamenti della chiesa;
- "Esperienza in missione" è per coloro che vogliono vivere un'esperienza di fede venendo a contatto con realtà e culture nuove e conoscendo meglio il carisma e le attività dei saveriani in missione.
Aperti e attenti al territorio
Per l'animazione missionaria e vocazionale in Italia abbiamo scelto il tema che ci accompagnerà nei prossimi tre anni: "Viaggio inatteso... navigando con Cristo". Per l'anno pastorale 2013-2014, il tema è "Novità, una rotta nuova si apre, nuove costellazioni" che parte dalla novità dell'elezione di papa Francesco e del suo nuovo modo di evangelizzare.
Accanto a tutto questo c'è la mostra interculturale che è un appuntamento significativo per tante scuole, l'accoglienza dei senza fissa dimora, come segno concreto di assistenza ai fratelli che non hanno una casa dove poter stare e, infine, la festa dei popoli che realizziamo in collaborazione con le comunità straniere presenti a Salerno città e provincia.
Una società multi-religiosa
Per quanto riguarda la mostra interculturale, il tema di quest'anno riguarda le diverse religioni del mondo. Lo scopo è quello di prepararci tutti a una società multi-religiosa. La mostra viene inaugurata il 1° marzo nella nostra casa saveriana, mentre il 6 marzo l'inaugurazione avviene al teatro Augusteo, presso la sede del municipio di Salerno. La mostra si concluderà alla fine di aprile.
La festa dei popoli è collocata al termine dell'anno pastorale nel mese di giugno. Mette in evidenza come la diversità costituisca una ricchezza per l'Italia, in una situazione culturale e migratoria che fa dell'Italia una porta d'ingresso degli immigrati provenienti dal resto del mondo per l'Europa.
Una città accogliente
L'accoglienza dei senza fissa dimora è un servizio ancora più attuale, dopo quanto ha detto da papa Francesco il 10 settembre alle comunità religiose durante la visita al centro Astalli di Roma, gestito dai gesuiti. "I conventi vuoti non servono alla chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la Carne di Cristo che sono i rifugiati".
La comunità di Salerno, grazie alla sensibilità di alcuni giovani, da vari anni ha preso coscienza della realtà dei senza fissa dimora e ha dato una risposta concreta, che serve da stimolo alla chiesa locale. Quest'attività è gestita da laici saveriani e da giovani che frequentano la nostra casa, con il supporto dei saveriani.
I giovani nelle parrocchie
Infine, l'ultimo ambito in cui gran parte di noi è impegnato è l'animazione nelle parrocchie della diocesi, soprattutto nei gruppi di giovani e giovanissimi. Quest'attività ci consente di animare in modo missionario la parrocchia stessa, e innanzitutto di incontrare i giovani e di invitarli a partecipare alle nostre proposte formative in casa.
Ci riteniamo fortunati ad avere tutte queste attività missionarie. Ringraziamo il Signore e chiediamo a voi di accompagnarci con la preghiera, perché possiamo essere suoi buoni discepoli.








