“Cari amici e benefattori” Un testamento spirituale
Un testamento spirituale per tutti i lettori
Padre Sperindio Orlandini, morto a Parma il 15 luglio scorso, ha lasciato una lettera testamento “speciale” per gli amici e i benefattori dei missionari. È un grande segno di apprezzamento e di sincera amicizia! Il testamento è datato 7 aprile 1995, giorno del suo ottantesimo compleanno. In una nota, egli chiede che venga pubblicato anche su “Missionari Saveriani”. Lo facciamo ben volentieri.
Cari amici e benefattori delle missioni saveriane, quando leggerete questa mia lettera, avrò già lasciato la terra.
Durante la ventina di anni (con gli anni successivi, quasi trenta, ndr), di impegno costante nella corrispondenza con gli amici e i benefattori delle missioni saveriane, legati alla comunità di Nizza Monferrato prima, e poi a quelli legati alla comunità saveriana di Genova - Pegli, ho vissuto piacevoli sentimenti di ammirazione verso voi tutti, suscitati in me dalle vostre amorose iniziative e dalla vostra costante e grande generosità a favore dell’estensione del regno di Dio sulla terra; particolarmente dove esso non era ancora arrivato o era in germe o inizialmente sviluppato. Regno di Dio che è regno di verità e di vita, segno di santità e di grazia, regno di giustizia, di amore e di pace.
Vi confesso che mi avete impregnato di grande dedizione al mio compito, accompagnata da grande dolcezza e gioia. Mi sono sentito missionario fra tanti fratelli e sorelle dal cuore missionario.
Fratelli e sorelle che, da autentici discepoli e discepole di Gesù Cristo, hanno contribuito efficacemente, con preghiere e offerte in aiuto ai missionari, a seminare in paesi non ancora cristiani la certezza di un Dio che ama tutti, particolarmente i meno fortunati materialmente e religiosamente; a seminare speranza e mezzi di salvezza eterna; a seminare la sicurezza e la gioia di essere cristiani.
Avete aiutato i missionari a salvare molte vite umane, particolarmente le incipienti; a renderle più sane; a rendere la vita di molti più accettabile e utile. Sia benedetto lo Spirito del Signore che ha suscitato in voi un grande amore per il prossimo (anche se lontano geograficamente); amore che vi ha portato a desiderare e a procurare la salvezza umana e cristiana di tanti fratelli e sorelle!
Grazie a tutti e a ciascuno di voi: da me, dai miei confratelli e dai beneficiari, piccoli e grandi, dei vostri aiuti missionari, così preziosi. È un GRAZIE di riconoscenza e di augurio di “grazie”. Purtroppo non ho sempre potuto ringraziare i singoli offerenti con uno scritto, sia per la quantità di essi che per la mia disponibilità di tempo. Scusatemi!
Vi assicuro tuttavia che non si è mai sminuita la mia amorosa e gioiosa riconoscenza verso ognuno di voi. Ho pregato molto per voi e secondo i vostri desideri! Spero in una vostra preghiera di suffragio. Grazie!






