Cantando l’amicizia tra i popoli
Trenta giovani musicisti, cantanti e ballerini provenienti da Grecia, Spagna, Ungheria, Francia, Italia (e anche alcuni rifugiati ucraini) si sono dati appuntamento a Taranto dal 16 al 23 giugno 2022 per apprendere la musica popolare pugliese. Ogni gruppo portava, come bagaglio personale, l’esperienza delle rispettive tradizioni nazionali
L’iniziativa fa parte del progetto europeo “World Music Exchange”, approvato dalla agenzia nazionale giovani e finanziato dal programma Erasmus nel settore, “Scambi di giovani”. Il gruppo italiano, organizzatore dell’incontro, si chiama Cuenzo, termine dialettale tarantino con cui si identifica il palamito, l’amo multiplo usato dai pescatori. Stefano Palmieri responsabile dell’incontro ci ha descritto così l’esperienza: “È stata una settimana di convivenza artistica di innovazione, contaminazione e co-creazione di World Music. L’ospitalità l’abbiamo trovata presso i saveriani di Lama i quali, con grande semplicità, umanità e con qualche difficoltà linguistica, hanno voluto accoglierci. Ogni giorno, all’ombra del gazebo, i giovani europei hanno imparato le musiche pugliesi. I segreti della pizzica tarantina sono stati loro svelati dallo studioso Damiano Nicolella, realizzando poi una sorta di contaminazione con quella delle loro nazioni. Molto bella poi si è rivelata l’esperienza con i ragazzi ungheresi, che ci hanno parlato del lavoro che stanno facendo per la tutela della musica Rom. Alla fine della settimana, è stata composta una tipica tarantella con versi nelle varie lingue dei partecipanti. Momento culminante, poi, è stata l’esibizione nelle vie del centro di musiche e balli greci, ungheresi, armeni, francesi, arabi e tarantini che hanno suscitato l’ammirazione dei passanti e dei turisti, i quali hanno applaudito calorosamente”.
La cucina, apprezzatissima e preparata con piatti tipici locali è stata curata da alcuni amici dei missionari saveriani, come Ada, Teresa e Mimmo. Grazie!







