Burundi: Centro per bambini cerebrolesi
A maggio del 2014, con il numero 4/2014, avevamo presentato il progetto “Una casa per i cerebrolesi in Burundi. Lettori e lettrici hanno risposto con generosità e, commossi, avevamo anche ringraziato. All’inizio dei lavori, la notizia si è sparsa e le richieste per i bambini malati da accogliere e assistere sono state così numerose, che siamo stati costretti a sospendere i lavori e cercare un luogo adatto per costruire un “centro per i cerebrolesi” più adeguato e spazioso.
Il nuovo progetto, ampliato in tutti i reparti e sarà sicuramente più funzionale e potrà ospitare più bambini. Abbiamo anche trovato una comunità di suore disposta a impegnarsi per sempre in quest’opera di assistenza, che deve essere continua nel tempo. Abbiamo già fatto le fondamenta della loro abitazione, per averle presto sul luogo e ambientarsi in questo difficile impegno.
Siamo ora in attesa di altri fondi per completare e rendere funzionante il “Centro per i cerebrolesi”, nella nuova versione. Siamo fiduciosi nella Provvidenza e nella sensibilità di amici e sostenitori delle nostre opere. Questa è certamente un’importante “opera di misericordia”.
Con il vostro aiuto, in pochi mesi potremo avere un bel centro, ospitale e attrezzato, ricco di umanità e affetto: quello che meritano i nostri bambini diversamente malati, spesso abbandonati da tutti.
Grazie e felice Natale a tutti!
p. Mario Pulcini e p. Modesto Todeschi.
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