Buona Pasqua da Desio!
Cari amici,
mi è grato scrivervi nell’occasione delle prossime feste della Pasqua, per augurarvi che trascorrano serene e in pace. La pace e la sicurezza sono quei beni senza i quali gli altri beni non sono nulla. In questi giorni, mentre scrivo queste righe all’inizio di marzo per necessità di stampa, la guerra è tornata in Europa.
Per questo, è quanto mai necessario pregare, in particolare, per la pace in Ucraina, ma anche nelle nostre città, nelle nostre famiglie e nel nostro cuore. Infatti, dal cuore umano nascono le guerre… Qualcuno dirà: “Che cosa posso fare io? La pace e la guerra sono decise dai grandi del mondo”. Certamente, noi persone semplici non possiamo decidere la pace o la guerra. È anche vero, però, che l’umanità è un po’ come un oceano, composto da tante gocce. Le gocce sono ogni persona umana sulla faccia della terra. Se ognuna delle gocce è inquinata, l’oceano sarà inquinato e sporco. Invece se tutte le gocce sono pulite, l’oceano sarà pulito e bello. Così pure l’umanità: sarà in pace se ogni cuore sarà in pace.
Preghiamo, dunque, il Signore perché ci doni la pace, la Sua pace. Vi ringraziamo davvero di cuore perché voi ci accompagnate con il vostro ricordo, con le vostre preghiere e, non ultimo, con il vostro aiuto concreto per il pane quotidiano. Il Signore vi ricompensi del bene che fate a coloro che Egli ha inviato ad annunciare il Vangelo. Buona Pasqua!







