Brescia: Saluto a mons. Sanguineti
Carissimo mons. Giulio, pastore della chiesa che è in Brescia, grazie di cuore per aver voluto salutare la comunità dei missionari saveriani nell’occasione significativa della Messa di invio dei giovani bresciani, che si recano "in missione" per fare una breve esperienza di comunione con i missionari e le missionarie in varie parti del mondo.
Con la scelta di questa celebrazione nella bella chiesa di "San Cristo", lei ha voluto ricordarci che la partenza dal proprio paese e dalla chiesa che ci ha generati alla fede, qualifica i missionari saveriani e tutti i missionari e le missionarie. Non siamo infatti "navigatori solitari". L’impegno a far crescere comunità capaci di vivere la fede nel proprio ambiente, ma con lo sguardo fisso sull’intera umanità, fa parte della nostra vocazione missionaria.
Solo così le nostre comunità cristiane possono generare figlie e figli pronti alla "partenza".
Grazie, mons. Giulio, per tutte le volte che ha posto la sua attenzione alle aspirazioni della nostra comunità, impegnata sulla frontiera, non facile, di essere voce della fraternità tra i popoli e con le giovani chiese. Grazie per l’invito a mantenere una direzione chiara e coraggiosa, che presenti le meraviglie che lo Spirito compie tra i popoli, che attendono la Buona Notizia di Cristo.
I missionari saveriani le augurano la beatitudine evangelica, dono del Signore risorto, e chiedono la sua paterna benedizione, uniti nel vincolo reciproco della preghiera.








