Battezzati e inviati
Nell’auditorium del Palazzo Illirico, accanto alla Basilica di Loreto, giovedì 25 aprile, si è tenuto un incontro aperto a tutti i fratelli e le sorelle consacrati, in preparazione al mese missionario straordinario indetto dal Papa per l’ottobre 2019.
Circa 250 tra religiosi e suore hanno partecipato in rappresentanza delle varie comunità presenti nelle Marche, volendo approfondire il tema missionario e l’intenzione espressa da papa Francesco. Dopo il benvenuto, mons. Fabio Del Cin, vescovo di Loreto, ha presentato la Lettera del papa al cardinal Fernando Filoni, Prefetto della congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Ha subito sottolineato che è stata scritta in occasione del centenario della Lettera Apostolica “Maximum Illud” di papa Benedetto XV sulla attività svolta dai missionari nel mondo. Composta nel 1919, poco dopo la guerra, intendeva rilanciare l’attività missionaria della chiesa, sottolineando alcuni principi: la missione della chiesa è testimonianza di fede e carità; non è legata a nessuna colonizzazione e a nessun tipo di cultura europea o del primo mondo; è opera non solo degli Istituti missionari, ma anche di tutto il popolo cristiano.
Per Mons. Del Cin il Concilio Vaticano II e le Encicliche missionarie dei papi, dopo il Concilio e la Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium” di papa Francesco, sottolineano che l’evangelizzazione è opera di tutte le chiese locali, cioè di tutte le diocesi e di tutti i cristiani. Questi sono “discepoli missionari” e sono chiamati ad aiutare non solo la chiesa locale nel proprio territorio, ma anche quella universale, fino ai confini della terra.
Nella Lettera di indizione di questo ottobre straordinario, ha evidenziato Mons. Del Cin, ci sono quattro finalità richiamate dal Papa anche nell’incontro con i Direttori nazionali delle POM (Pontificie Opere Missionarie). 1. L’incontro personale con Gesù vivo nella chiesa attraverso l’Eucaristia, la Parola di Dio, la preghiera personale e comunitaria. 2. La testimonianza di Santi e martiri della missione (canonizzati e non). 3. La formazione biblica, catechetica, spirituale e teologica sulla missione. 4. La carità missionaria come impegno di tutti a sostenere i “costi” dell’annuncio del vangelo e della formazione alla fede e alla missione.
Il Papa ha chiesto di preparare questo ottobre speciale con un’ampia sensibilizzazione nelle diocesi, negli istituti di vita consacrata, nelle società di vita apostolica, nelle associazioni, movimenti, comunità e realtà ecclesiali. Già sono programmati incontri a livello continentale in Europa, America, Asia e Africa.
Questo intervento ha suscitato domande e la condivisione su come fare una preparazione speciale nelle diocesi e parrocchie. Anch’io penso che sia veramente importante questo rilancio della missione, perché la chiesa ha il compito di evangelizzare e perché i cristiani divulghino l’amore di Gesù che vuole salvi tutte le persone.





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