Skip to main content

Ascoltiamo la voce di Dio, Giornata per le vocazioni

Condividi su

Domenica 13 aprile la chiesa celebra la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni alla vita consacrata, sacerdotale e missionaria. Lo scopo è sensibilizzare i cristiani sul grande dono della vocazione, in modo che rispondano al Signore che chiama a lavorare nella sua vigna. Siamo tutti invitati a pregare, come ci ha detto Gesù: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai nella sua messe" (Mt.9,35).

La messe dei nostri giorni

La preghiera è il mezzo più efficace per ottenere le vocazioni, perché "chi cerca trova, chi chiede ottiene e a chi bussa sarà aperto". Una preghiera che deve essere fatta bene: con sincera umiltà, con fiducia filiale e con instancabile perseveranza. Solo così la preghiera diventa onnipotente, perchè si eleva al Padre con Cristo, per Cristo e in Cristo.

In pochi decenni, l'umanità è raddoppiata, passando da tre a più di sei miliardi, e cresce ancora. La Cina, avendo da sola quasi un miliardo e mezzo di abitanti, vieta alle donne di avere più di due figli.

In questa moltitudine di gente, quasi due miliardi si dicono cristiani, oltre un miliardo si proclama islamico, un altro miliardo abbondante di fedeli seguono l'hinduismo o il buddhismo, un miliardo è costituito da fedeli di altre religioni come il taoismo, il con­fucianesimo o animismo, e l'ultimo miliardo di persone si dichiarano non credenti o atee.

Questa quantità immensa di gente è "la messe" del Signore.

Gli apostoli "primi operai"

Prima di salire al Cielo, il Signore risorto ha lasciato agli apostoli e a più di 500 discepoli questo testamento spirituale: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo a tutti gli uomini. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato". Perciò i discepoli partirono per andare a portare dappertutto il messaggio del vangelo, e il Signore agiva insieme a loro e confermava le loro parole con segni miracolosi (cf Mc 16,15-20).

Dopo la discesa dello Spirito Santo, il numero dei discepoli cre­bbe e, nonostante le persecuzioni, essi si sparpagliarono nel mondo per far conoscere la Parola di Dio a tutti gli uomini. La chiesa uscì dalla Palestina e arrivò in Europa, in Africa e in Asia.

Ma dove sono i giovani?

Oggi la chiesa è diffusa su tutta la terra. Di due miliardi di cristiani, più della metà sono cattolici. Ci sono circa un milione di suore, 400mila preti, circa centomila religiosi, 3mila vescovi, alcune migliaia di diaconi e centinaia di migliaia di catechisti. Una bella squadra di persone che lavora con Dio!

Eppure, facendo le proporzioni dovute, davanti alla crescita dei non credenti e dei non praticanti, e soprattutto con la diminuzione notevole delle vocazioni consacrate, c'è davvero da preoccuparsi. Le chiese di antica tradizione sembrano sempre più stanche, chiuse in se stesse, deluse e scoraggiate, incerte sull'avvenire. Tanti seminari sono stati chiusi; tante parrocchie sono senza pre­ti; molti conventi maschili e femminili sono deserti; molte chiese e oratori sono semivuoti. Dove sono i giovani che popolano gli stadi e le discoteche?

Rinnovare e donare la fede

"Alla fine Gesù apparve agli undici mentre erano a tavola. Li ri­mproverò perché avevano avuto poca fede e si ostinavano a non credere a quelli che lo avevano visto risuscitato. Poi disse: andate in tutto il mondo...". È proprio vero quello che diceva Giovanni Paolo II: "La missione è ancora agli inizi, e dobbiamo impegnarci con tutte le forze al suo servizio. La fede si rinnova donandola!".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2282.61 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2025
Mi chiamo José Ignacio Martínez Gonzalez (p. Nacho), Saveriano da oltre 33 anni. Sono nato a Salamanca, in Messico. Al termine degli studi per la for…
Edizione di Aprile 2026
Si è radunato a Parma il Forum Saveriano Europeo per riflettere sulle sfide della missione nel continente europeo, partendo dalla domanda:&…
Edizione di Aprile 2018
Quando sono diventata cristiana, la chiesa del Giappone, sulla scia del Concilio Vaticano II, stava muovendo i primi passi affinché i laici diventass…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito