Apostoli nel mondo scolastico
Il sistema scolastico giapponese è molto centralizzato, in linea con la concezione di uno Stato forte.
Eppure da più di cento anni in questo Paese operano un gran numero di scuole "private", tra cui spiccano le scuole di ispirazione religiosa.
Tra queste, le scuole protestanti e cattoliche messe insieme rappresentano il 62% del totale. Una percentuale ragguardevole, se si pensa che il numero dei cristiani non supera l'1% della popolazione. Le scuole cristiane in Giappone sono conosciute ed apprezzate come le "scuole della missione", perchè in genere sono la via più comune e più accessibile per l'incontro con il cristianesimo.
Le istituzioni scolastiche (cristiane e non) dove noi operiamo offrono la possibilità di far incontrare il cristianesimo nella sua essenza di "fatto salvifico", di "avvenimento" che genera storia (da quella personale a quella di tutta l'umanità) e cultura.
Per questo si può dire che rappresentano la punta di diamante della missione.
L'attività nelle Scuole Materne ha fiancheggiato costantemente il lavoro di quasi tutte le missioni affidate ai Saveriani in Giappone. Negli anni del "boom" dei battesimi, le conversioni nate negli asili raggiunsero un numero significativo. Attualmente vi è "crisi" di battesimi su tutta la linea delle attività della Chiesa.
Ma le Scuole Materne continuano a far penetrare nel cuore dei bimbi i valori cristiani.
Tali valori incontreranno in seguito certamente tutte le condizioni sfavorevoli allo sviluppo, indicate da Matteo 13,18-23. Ma in noi c'è sempre la certezza che almeno l'1% produrrà buon frutto, e quindi vale la pena di continuare a profondere energie in questo campo educativo.










