Animatori giovanili in assemblea
Il pomeriggio del 3 settembre con il ritiro "Sulla tua parola getterò le reti" è iniziata l'assemblea dei saveriani animatori dei giovani in Italia. La missione va oltre le crisi e i fallimenti; si ispira alle parole evangeliche della pesca miracolosa. La chiesa infatti è come una barca fragile e offre la salvezza solo con Cristo.
Vari esperti del movimento saveriano "Cem Mondialità" ci hanno aiutato a conoscere l'attuale mondo culturale che non è più uniforme, ma diverso per culture, religioni e sensibilità. La scuola è forse l'unico luogo pubblico che rappresenta realmente le diversità culturali che abitano il territorio.
Ma l'ambito educativo va oltre la scuola e la famiglia. Gli immigrati possono favorire la crescita culturale, in un mondo che è diventato un bazar.
Padre Guglielmo Camera, nell'anno della canonizzazione di san Guido Conforti, ha parlato della devozione del nostro fondatore a san Francesco d'Assisi, che ha sviluppato l'idea dei voti mistici del missionario per una più profonda unione con Gesù.
Gli animatori, come contemplativi in azione, hanno anche compiuto un pellegrinaggio a La Verna, dove il Conforti aveva rivisto il testo delle costituzioni dell'istituto saveriano nel 1921. L'assemblea è terminata il mattino di sabato 8 settembre.








