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Padre Marco Ballabio fa parte del gruppo di animatori che l'ufficio missionario diocesano ha scelto per raccontare agli adolescenti la missione vissuta da Gesù, e che lui ha affidato a noi. Gli adolescenti amano la musica, lo sport, la libertà. Sono sempre pronti a superare gli altri e se stessi, preoccupati di non fare come fanno tutti, di vestirsi diversamente dagli altri...

Un Gesù contemporaneo

Quando p. Marco li incontra, si fa guidare da un principio semplice: i giovani tengono sempre le antenne alzate verso tutto quello che li aiuta a non restare seduti. Un giorno illustrava la missione del vangelo con le parole della canzone, "Strada facendo", di Claudio Baglioni.

A un certo punto, uno dei suoi giovani ascoltatori l'ha interrotto: "Perché voi preti la domenica quando leggete il vangelo, iniziate sempre con la formula: «In quel tempo...»? A parte il fatto che io la trovo indigesta e ferisce la nostra fantasia, mi chiedo perché mai, per aiutarci a capire dove stiamo andando, sia necessario tornare indietro «in quel tempo»!

«In quel tempo Gesù fece quel miracolo; in quel tempo Gesù passava attraverso i villaggi; in quel tempo Gesù insegnava e guariva...». Quanto sarebbe più bello che ci presentaste Gesù vicino a noi oggi, adesso, che parla a noi giovani, per trovare insieme risposte importanti per il nostro futuro...".

"Strada facendo, vedrai..."

Un altro ha continuato: "Le nostre orecchie sono già distratte. Se poi voi preti cominciate dicendo, «c'era una volta», e parlate di persone perse nel passato, hai voglia che ci sentiamo coinvolti, interpellati, partecipi...". Gli altri davano loro ragione e aspettavano la risposta di p. Marco, che non si fece attendere.

"Voi parlate come se in chiesa ci andassimo per farci cullare, piuttosto che per farci svegliare dalla Parola di Dio. Certo, la  Parola di Gesù viene da lontano, racconta fatti successi duemila anni fa. Ma nessun altro uomo al mondo potrà darci parole che contengono il respiro di Dio. Gesù parla e vive in modo da riempirti gli occhi d'amore e di fede.

Io non so se Claudio Baglioni abbia fede, ma in "Strada facendo", canta un'immagine plastica della fede. Proprio quella che dovremmo sentir zampillare dentro quando nella Messa il prete pronuncia le fatidiche parole: «In quel tempo...»". Ecco cosa canta: "...Strada facendo vedrai che non sei più da solo; strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada far battere il tuo cuore; vedrai più amore... perché domani sia migliore, perché domani tu...".



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