Amare ed essere amati
Abbiamo fatto esperienza dell’amore gioioso di Dio quando i bambini, fin dal primo giorno, a Goma, ci hanno annusato, abbracciato e acconciato i capelli di noi ragazze; quando hanno giocato insieme a noi, ci hanno insegnato i bans (balli di gruppo) in kiswahili e hanno imparato i nostri in italiano.
Abbiamo fatto esperienza dell’amore comunitario di Dio la mattina presto, durante le messe della comunità alle 6.30, alla domenica e prima di visitare gli ammalati, in chiesette povere, ma stracolme di fedeli e di canti. Ricordo quella comunità che, al posto del pavimento ancora incompiuto, ha le pietre vulcaniche della strada.
Abbiamo fatto esperienza dell’amore materno di Dio, per esempio, nell’incontro con Luisa, in Congo da più di 40 anni, che quotidianamente si occupa dei bambini del suo centro per l’HIV e l’epilessia e dei ragazzi nel carcere.
Abbiamo fatto esperienza dell’amore paterno di Dio nei dialoghi con p. Pastor, che ha risposto a tutte le nostre domande, con p. Emmanuel e p. Augustin, che ci hanno guidato durante tutto il mese, con p. Benjamen, che ci ha fatto ridere e accompagnato per Bukavu, con il dottor Denis Mukwege, che si lascia toccare dagli orrori, che ricuce come ginecologo per le donne violentate, pensando a sua moglie, alle sue figlie, per lottare e cambiare le cose.
Abbiamo fatto esperienza dell’amore fra fratelli con i miei compagni di viaggio. Abbiamo percepito la presenza di Dio in tutto questo: ha ballato, cantato e pregato con noi, si è commosso e arrabbiato con noi, ha gioito con noi e per tutto il tempo ci ha abbracciati.







