A fine luglio, alcuni saverani anziani e malati e altri più giovani e sani, hanno trascorso alcuni giorni assieme a Molveno (Trento), nella casa che si affaccia sul lago, dove si specchiano i monti del Brenta. Con loro anche quattro amici laici. È stata una bella convivenza: giorni di riposo nel corpo e nell'anima; giorni di semplice fraternità.
Tutti - bravi e meno bravi - si sono improvvisati in cucina, coordinati dai coniugi Colombo di Desio. Il trofeo di miglior cuoco è andato ex equo a p. Ennio Casalucci e a p. Petrus Satyo. Molto belle sono state le serate dopo cena, riuniti per fare quattro chiacchiere. Qui il primo qualificato è stato p. Filiberto Corvini, per il racconto delle sue esaltanti avventure missionarie.
E poi la gita a Tamion dalle sorelle saveriane, la visita alla mostra dei presepi missionari ad Andalo, allestita dai saveriani e laici di Vicenza, le camminate per gli "aquilotti" che erano in grado di farle, e soprattutto i tempi passati in preghiera...Insomma, una cosa da ripetere anche nei prossimi anni, con molti trofei in palio...
(p. Filippo Rondi, sx)