Alcune proposte che nei prossimi mesi questo paginone offrirà ai cristiani di buona volontà
L'invasione di Dio: il perdono
"Settanta volte sette ... ". Inutile fare moltiplicazioni. Gesù in fatto di perdono applica un sistema che fa scoppiare ogni indicazione: l'apertura all'infinito, l'infinito del perdono. Quelli che sono stati feriti nel profondo di se stessi sanno che non è facile perdonare, nemmeno una sola volta. Quando il diritto è stato brutalmente calpestato, quando l'amore e l'amicizia sono state tradite e calpestate, l'onore e la persona disonorate: come parlare di perdono?
"Settanta volte sette ... " Quando pronuncia queste parole Gesù sogna. Sogna un'umanità in cui il perdono spinge senza sosta a rendere a ciascuno le sue possibilità; sogna sguardi che scambierebbero fiducia; sogna coppie e famiglie la cui riconciliazione rinsalderebbe l'unione; sogna comunità la cui speranza in ognuno diventerebbe incommensurabile risorsa per costruire un mondo nuovo. Vuole svegliare un'altra umanità.
"Settanta volte sette ... ". Ciascuno è interpellato da questo slogan evangelico per accogliere e fare sua un'altra maniera di esser uomo. Se Gesù non avesse fatto che parlare, si potrebbe accusarlo di cedere ai giochi della retorica. Ma Gesù ha perdonato ai suoi nemici, sempre, persino negli affanni del supplizio e della morte.
Là queste parole sono diventate un atto cosciente, volontario, un testamento, un messaggio definitivo che lui che annunciava da parte di Dio, affinché debordasse sulla vita e lo praticava all'estremo, fino alla croce.
"Padre, perdona loro. .. ' Gesù non ha detto: "Signore mio Dio". Ha detto: “Padre". Questa parola svela il segreto ultimo, fa nascere il perdono. Dalle loro cerchie gli uomini, affascinati dal mistero del male e dell’indifferenza, non hanno smesso di cercare spiegazioni, se si guarda anche lui, che muore tenebroso del mondo, e mormora: “Padre…”. In un mondo dove molti attendono l’intervento vendicativo di Dio, Gesù annuncia il perdono.
Se l’egoismo personale e collettivo, l’odio e il disprezzo, la violenza ingiusta, ostacolano il cammino del mondo verso l’unità, Gesù chiama un’umanità amante al perdono. È l’unico modo per rompere il cerchio infernale dell’odio e della violenza, e di permettere a tutti di sperare.
M.V.








