Al pieno di benzina aggiungiamo anche un bel pieno di Vangelo
Sono passati dieci anni da quando un gruppo di battezzati, che si riuniva mensilmente per meditare la Parola di Dio, ascoltando testi di San Guido Conforti sull’umanità e sul sogno di Gesù di farla divenire una famiglia in Cristo, ha deciso di unirsi per fare qualcosa. Cosa?
In quei giorni, gli addetti alla viabilità pubblicavano statistiche sugli incidenti stradali e sulle migliaia di morti in strada. Occorre, si dicevano, ricordare che l’altro, quello che ti sorpassa a velocità proibita, quello che passa con il semaforo rosso è tuo fratello. Naturalmente tutto deve cominciare da noi, tramite la prudenza e l’osservanza delle regole stradali.
Il primo passo è stato preparare un’immagine con preghiere per l’inizio del viaggio e di ringraziamento al terminare del viaggio. Ne abbiamo già diffuse circa 10mila.
In seguito, è emersa la proposta di porre un’immagine ai bordi di qualche strada e naturalmente fu scelta la Madonna della Strada che San Guido aveva mandato in Cina e che è venerata nel santuario a Parma. Intanto, con la collaborazione del Vescovo di Campinas (allora dom Airton José dos Santos), il gruppo si ufficializzò civilmente con il nome di Organização Religiosa Nossa Senhora da Estrada, secondo le norme che reggono gli accordi fra Vaticano e Brasile.
Il 22 agosto 2025, festa di Maria Regina della Pace, si è inaugurato il quarto ‘marco’. Questa volta si è riusciti anche ad avere in uso una sala adiacente al distributore di benzina e al ristorante, con la possibilità di proporre e offrire materiale di animazione missionaria e di catechesi in genere. Abbiamo l’obiettivo di programmare una presenza per eventuali dialoghi con chi sentisse il bisogno di un dialogo umano, fraterno e cristiano.
Ogni sabato faccio il mio turno di sentinella. Per ora solo il sabato, poi si vedrà.
Chi si ferma per il pieno di benzina, potrà anche fare il pieno di Vangelo. Vorremmo tentare di essere missionari come Gesù che “esce dal luogo sacro e inizia a predicare la Parola tra la gente, sulle strade dove le donne e gli uomini del suo tempo faticano ogni giorno. A Cristo interessa portare la vicinanza di Dio proprio nei luoghi e nelle situazioni in cui le persone vivono, lottano, sperano, talvolta stringendo tra le mani fallimenti e insuccessi, proprio come quei pescatori che nella notte non avevano preso nulla.
L’intento è liberare Gesù Cristo, secondo la forte immagine di Papa Francesco: “Sì, oggi il dramma della Chiesa è che Gesù continua a bussare alla porta, ma dal di dentro, perché lo lasciamo uscire! Tante volte si finisce per essere una Chiesa […] che non lascia uscire il Signore, che lo tiene come cosa propria, mentre il Signore è venuto per la missione e ci vuole missionari”.







