Al museo saveriano di Parma, ''Exponiamo anche noi''
Mentre quasi tutto il mondo guarda a Milano per EXPO 2015, il museo d'arte cinese ed etnografico dei saveriani a Parma non è rimasto a guardare. Era troppo ghiotta l’occasione e troppo importante il tema della grande esposizione universale: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita".
Vi sono altri due buoni motivi per questa operazione di aggancio a EXPO 2015. Anzitutto il museo, fin dalla sua nascita nel 1901, è luogo di confronto e incontro di culture e il vasto materiale di oggetti e di concetti che ruota attorno al grande tema del “nutrire”, trova suggestioni e riscontri nelle sue collezioni.
In secondo luogo, il “cibo” costituisce un elemento-simbolo tra quelli che più caratterizzano l'intera attività dei saveriani: nutrire popoli affamati nel corpo, nella mente e nell’anima. I saveriani hanno sempre fatto questo.
E trova anche qui conferma la validità del piano di ristrutturazione del museo: la diffusione della fede e l'incontro - promozione della cultura, due motivi fondanti della congregazione voluti da san Guido Conforti.
Il tema del cibo si presta a numerosi modi di guardare alle cose e a una varietà di approcci possibili: abbondanza e miseria, affluenza e carestia, opulenza e morte per fame, privazione e spreco...
E trascina dietro a sé innumerevoli piste di riflessione sul senso della vita.
Aspettiamo numerosi insegnanti e scolaresche alla riapertura dell’anno scolastico, giovani e famiglie.
Per informazioni e prenotazioni: Tel.: 0251.257337; Email: mail@museocineseparma.org / Sito: www.museocineseparma.org







